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	<title>Mondo Grillo Net</title>
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	<description>Approfondimenti sul mondo che gira intorno a Beppe Grillo</description>
	<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 13:06:58 +0000</pubDate>
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	<language>en</language>
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		<title>Giosby, l&#8217;uomo Pinocchio?</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 13:44:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[bambino]]></category>

		<category><![CDATA[bugiardo patologico]]></category>

		<category><![CDATA[bugie]]></category>

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		<description><![CDATA[Doppia vita. Nugoli di amanti coperte da bugie più o meno credibili. Mogli esauste per le ripetute promesse non mantenute. Truffe. Comportamenti impulsivi e smaccatamente trasgressivi. Questo è, in genere, il ritratto del Pinocchio di oggi: una persona che vive senza porsi problemi, che non ha vere emozioni e, soprattutto, non ha remore. Tutto quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Doppia vita. Nugoli di amanti coperte da bugie più o meno credibili. Mogli esauste per le ripetute promesse non mantenute. Truffe. Comportamenti impulsivi e smaccatamente trasgressivi. Questo è, in genere, il ritratto del Pinocchio di oggi: una persona che vive senza porsi problemi, che non ha vere emozioni e, soprattutto, non ha remore. Tutto quello che fa, lo fa per soddisfare i propri bisogni e prescindendo dagli altri …</p>
<p><span id="more-45"></span></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>Una persona, dunque, che continua a comportarsi come quando era bambino e che, nonostante i &#8220;buoni propositi&#8221;, non riesce a crescere.</strong></p>
<ul>
<li>Perché le continue bugie?</li>
<li>Perché le clamorose fughe?</li>
<li>Perché l&#8217;incapacità di mantenere programmi costruttivi?</li>
<li>Come uscire da questo &#8220;copione&#8221;?</li>
<li>Come può aiutarlo chi gli sta accanto?</li>
</ul>
<p><a href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=239.61" target="_blank">La sindrome di Pinocchio. I &#8220;forzati&#8221; della bugia. Come aiutare a crescere gli eterni bambini</a></p>
<p>Scritto da un noto psicologo in modo semplice e piacevole, questo libro vi aiuta ad avvicinare l&#8217;eterno bambino. Attraverso le storie di casi veri, si può ricostruire la nascita e l&#8217;evoluzione del futuro &#8220;Pinocchio&#8221;. Che &#8220;bugie&#8221; provengano da un figlio o da un marito, con l&#8217;aiuto dei questionari e dei test è possibile fugare ogni sospetto. Ma soprattutto, riuscendo a capire il perché di tante bugie, si potrà - forse - interrompere un copione più o meno sclerotizzato.</p>
<p>Michele Novellino psichiatra, psicologo, è presidente dell&#8217;Istituto di analisi transazionale (Iat) e della Società italiana di psicoterapia psicodinamica (Sippsi). E&#8217; autore di numerosi articoli e volumi sulla psicoterapia e del volume Scegliere lo psicoterapeuta. Come e quando (FrancoAngeli, 1994, in questa stessa collana).</p>
<p><a href="http://www.psicologiadonna.altervista.org/My_Homepage_Files/Page46.html" target="_blank">QUANDO LUI E&#8217; UN &#8220;BUGIARDO PATOLOGICO&#8221;</a><br />
Dott.ssa <strong>Mariacandida Mazzilli</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-italiano.jpg" alt="Giosby, il bugiardo patologico" width="400" height="455" /></p>
<p><strong>Esiste davvero una sindrome del bugiardo?</strong></p>
<p><strong>Chi racconta una bugia è quasi sempre mosso da una tattica, un piano strategico che tende verso un obiettivo, un fine. La bugia non è quasi mai fine a se stessa. E&#8217; una strategia che, nelle attese di chi la adotta, permette di ottenere qualcosa in più rispetto alla &#8220;verità&#8221;. E&#8217; un comportamento che garantirebbe la &#8220;sopravvivenza&#8221;, socialmente utile perché consente di avere buone relazioni con tutti, ricavarne vantaggi sul lavoro, schivare le responsabilità, sottrarsi a controlli o critiche.</strong> A volte si è portati ad inventare frottole per non arrecare dispiaceri ai propri cari, le classiche &#8220;bugie a fin di bene&#8221;. Ma a volte, al contrario, la verità scagliata violentemente sul proprio partner potrebbe rivelarsi solo un atteggiamento aggressivo, agito al solo scopo di colpire l&#8217;altro: svelare una infedeltà di poco conto potrebbe essere utile solamente per svincolarsi dai sensi di colpa e catapultarli sul proprio compagno. Conservare un segreto può anche voler dire essere autonomi, adulti: le persone mature sanno anche fingere, i bambini hanno la tendenza a raccontare tutto alla mamma. In ogni caso l&#8217;importante è che la bugia rimanga un episodio singolo <strong>altrimenti potrebbe diventare una giustificazione per creare interi castelli in aria</strong>, storie parallele, doppie vite. Inganni senza fine dove, credendo di imbrogliare gli altri, si finisce con il tradire se stessi. Recitare ruoli o personaggi lontani dal nostro modo di essere, affezionarsi ad un scenario inventato ad hoc per farci accettare dagli altri o per garantire la sopravvivenza della nostra autostima …</p>
<p><strong>Nella letteratura clinica in realtà non esiste una vera e propria &#8220;sindrome del bugiardo&#8221; (o come è chiamata da molti &#8220;sindrome di pinocchio&#8221;) ma certamente la tendenza a dire bugie è un aspetto predominante di alcune tipologie di personalità come quella narcisista o addirittura quella deviante.</strong> Prendere in prestito il personaggio di Pinocchio attraverso la metafora della sua storia ci può essere utile per meglio identificare coloro che hanno una forte tendenza a raccontare bugie. Pinocchio è un burattino di legno che vuole diventare un bravo ragazzo (in carne ed ossa), cerca di essere adulto o meglio finge di essere grande ma in realtà si comporta come un bambino (a differenza del personaggio di Peter Pan che invece ha scelto di rimanere bambino). Nella fiaba Pinocchio si ripromette di ascoltare papà Geppetto e la Fatina (che potremmo metaforicamente assimilare alla mamma) ma purtroppo i suoi desideri lo spingono sempre ad agire impulsivamente e a non preoccuparsi delle conseguenze delle sue azioni (&#8221;fa spallucce&#8221;): <strong>non è un caso che il paese dei balocchi si riveli una grande fregatura.</strong></p>
<p>Nella prima parte della storia il Grillo parlante (il genitore interiorizzato) viene schiacciato con una martellata. Quante promesse, a se stesso e agli adulti, di diventare giudizioso e bravo! Pinocchio, così come Peter Pan ha una grande voglia di vivere, entusiasmo, curiosità, creatività da vendere in opposizione al mondo degli adulti tutto improntato alla ricerca del successo, del denaro e dei beni materiali. <strong>L&#8217;uomo &#8220;Pinocchio&#8221;, così come il burattino, rimane infantile, senza la capacità di integrare la propria personalità con la difficoltà a mantenere i propri impegni, a prendersi le proprie responsabilità, con la forte tendenza a dire continue bugie per non affrontare la propria realtà.</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-artwork.jpg" alt="Giosby, l'uomo Pinocchio?" width="335" height="388" /></p>
<p><strong>Perché un uomo può arrivare a costruire la propria esistenza sulle bugie?</strong></p>
<p>La favola di Collodi si conclude con la raggiunta maturità del burattino: diviene un ragazzino assennato, studia, salva il suo papà dalla balena ed in seguito si occupa di lui, grato per tutto il bene che le due figure adulte importanti (Geppetto e la Fatina) gli hanno donato. Il bambino si evolve psichicamente e diviene quindi un adulto. Ma perché molti bambini rimangono &#8220;troppo infantili&#8221;come era Pinocchio nella prima parte della sua storia? <strong>Perché in alcuni uomini non avviene la trasformazione, la crescita psichica e rimane quella fastidiosa tendenza a raccontarsi e raccontare frottole dando di sé una immagine non autentica?</strong> Tutto quello che siamo o diventiamo ha necessariamente a che fare con i nostri rapporti affettivi del periodo infantile, non si possono ignorare i vissuti interiorizzati attraverso i rapporti con le figure di riferimento. A volte i bambini possono interiorizzare uno scambio affettivo arido con i propri genitori, poco sostegno, poca vicinanza fisica, incapacità di contenimento, trascuratezza, assenza, a volte addirittura aggressività e poco riconoscimento della propria individualità. La dolorosa angoscia per la frustrazione e la trascuratezza dei genitori, porta questi bambini a cercare il modo di &#8220;caversela&#8221; da soli, tentando disperatamente di provvedere ai propri bisogni che però, il più delle volte, vengono soffocati, manipolati, stravolti. Grande disorientamento e confusione che spinge il bambino prima e l&#8217;adulto poi a recitare una parte, un copione attraverso il quale &#8220;compiacere&#8221; i genitori proprio per essere accettati. E&#8217; una trama che si ripete tutta la vita all&#8217;interno della quale si ha la tendenza a non essere se stessi, a manipolare continuamente il rapporto con se stessi e con gli altri, allontanando il sano desiderio di costruire la propria intimità. Perché? <strong>Troppo intense sono le paure e le sofferenze infantili, tanto da voler evitare di riviverle, si predilige così un atteggiamento efficace come quello di manipolare gli altri in modo da allontanare il rischio che si possa ripresentare l&#8217;antico scenario vissuto con i propri genitori!</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p>La maggior parte di quei pazienti che hanno subito maltrattamenti in famiglia, descrive i genitori come persone amorevoli ed affettuose, sì esigenti, ma sempre preoccupati per i loro figli. La realtà viene come alterata, negata forse perché troppo dolorosa e difficile da tollerare. Una sorta di autoinganno, di vera e propria assenza di consapevolezza. Vivere illudendosi e vivere illudendo gli altri può essere strettamente connesso.</p>
<p><strong>Come riconoscere un bugiardo patologico?</strong></p>
<p>L&#8217;uomo-Pinocchio ha una grande necessità di mantenere alta la sua autostima <strong>ad ogni costo</strong> attraverso conferme continue della sua abilità nel controllare gli altri, ha una grande difficoltà nel comprendere di avere bisogno di aiuto e soprattutto nel chiedere aiuto, forse l&#8217;unica occasione che potrebbe spingerlo a chiedere aiuto è l&#8217;esperienza di abbandoni inaspettati che lo costringono a rimanere solo. <strong>Dopo una menzogna si pente momentaneamente, ma ciò non è mai seguito da un reale cambiamento.</strong> E&#8217; raro che viva sensi di colpa e vergogna, <strong>c&#8217;è una forte tendenza a colpevolizzare chi lo accusa</strong>, il comportamento che lo contraddistingue è impulsivo, con una inclinazione a vivere l&#8217; &#8220;attimo fuggente&#8221;. <strong>E naturalmente ha una grande difficoltà a progettare e a mantenere dei programmi costruttivi</strong>. <strong>L&#8217;uomo-Pinocchio è bravissimo a trarre il proprio vantaggio nel rapporto con gli altri</strong>, con grande maestria tiene lontano il prossimo, <strong>disprezzandolo e mettendolo in una posizione di inferiorità</strong>: perchè questo accada <strong>è costretto a circondarsi di persone che, pur di sentirsi importanti, (generalmente per risolvere un proprio senso di inadeguatezza) hanno la tendenza a &#8220;volerlo salvare&#8221; a tutti i costi.</strong> Pinocchio esiste solo insieme alla Fatina che lo salva. Le mogli e le fidanzate dei &#8220;pinocchi&#8221;sopportano rassegnate le birbanterie e le frottole dei loro compagni che, con un atteggiamento da veri bambinoni, una volta scoperti, <strong>piangono e fanno i capricci fino a quando arriva puntuale il perdono che dà loro il &#8220;permesso&#8221; di intraprendere di nuovo la strada delle bugie.</strong> La maggior parte di queste donne &#8220;salvatrici&#8221; fanno finta di credere alle scuse e alle promesse ma rimangono aggrappate alla propria paura di essere abbandonate e di rimanere sole tanto da sopportare il costo di essere manipolate e ingannate. La maggior parte di queste donne vive proprio il timore di far male all&#8217;altro abbandonandolo.</p>
<p>Le Fatine per eccellenza sono donne che tendono, per natura, a negare l&#8217;evidenza dei comportamenti trasgressivi altrui. Le contraddistingue un grande spirito di sacrificio e il desiderio di riscattare gli altri. Poca autostima e quindi una consequenziale tendenza a pensare prima e soprattutto agli altri che a se stesse.</p>
<p><strong>Come comportarsi se ci si trova nella situazione di avere un partner che soffre di questa condizione? </strong></p>
<p>Sicuramente una domanda fondamentale da porsi è come mai si continuano a subire le continue umiliazioni delle false promesse del compagno. Anche se è una impresa difficile, <strong>bisogna provare a smettere di credere alle autocommiserazioni di Pinocchio</strong>, dare delle scadenze effettive rispetto alle aspettative riguardo il comportamento interpersonale. A volte si può scoprire che una separazione sia la soluzione migliore. Cominciare a pensare di fare un percorso psicoterapeutico per comprendere i motivi di tanta dedizione e soprattutto per evitare che il proprio atteggiamento masochistico si ripeta all&#8217;infinito, procurandosi ferite continue e una vita priva di complicità emotiva e intimità, e quindi non autentica, nascondendo anche a se stesse il vero sé.</p>
<p><strong>Si può guarire da questa condizione?</strong></p>
<p>Cambiare significa innanzitutto rendersi conto che si sta recitando un copione, che non si è se stessi e uomo-Pinocchio, per la sua natura, non è certo agevolato in questa coraggiosa rivoluzione interiore. Forse l&#8217;unica possibilità che potrebbe aprire loro uno spiraglio è l&#8217;essere abbandonati, trovarsi completamente soli con la mancata possibilità di &#8220;utilizzare&#8221; le donne. Potrebbe essere determinante il fatto che la donna non perdoni più Pinocchio quando fa delle marachelle specialmente se sono continue e senza speranza. <strong>Il cambiamento dell&#8217;uomo potrebbe essere vantaggioso solo se è interiore, profondo, dovrebbe legarsi alla perdita definitiva della tendenza a ricavare dei vantaggi attraverso le menzogne e le manipolazioni.</strong> Cambiare è possibile, almeno in potenza, bisogna trovare però la chiave giusta. Non esiste una regola uguale per tutti, e comunque è necessario interrogarsi sul senso di quello che si sta vivendo. La psicoterapia può essere un grande aiuto anche se i pazienti-Pinocchio che bussano alla porta dello psicoterapeuta sono coloro che sono stati ripetutamente abbandonati o anche traditi. A volte qualcuno sperimenta qualcosa che si avvicina all&#8217;esperienza del panico o a quella della depressione. Numerosi sono i giocatori d&#8217;azzardo o gli alcolisti.</p>
<p><strong>Si tratta di una condizione che riguarda maggiormente gli uomini o le donne? </strong></p>
<p>Un numero assai consistente di uomini vive vite parallele. Spesso uomini sposati mantengono per anni relazioni extraconiugali che sembrano non intaccare minimamente la loro convinzione a vivere in famiglia nel ruolo stabile di mariti e padri. Si muovono come se niente fosse da un contesto all&#8217;altro in palese incompatibilità affettiva, pur tuttavia, senza tormenti e dubbi. Dichiarano il loro amore per la moglie (madre dei loro figli) e poi contemporaneamente la tradiscono senza titubanza. Dividersi in storie parallele è molto comune tra gli uomini- Pinocchio che, per un eccesso di predisposizione narcisistica vivono il piacere &#8220;speciale&#8221; e l&#8217;onore di sentirsi al centro dello scenario affettivo di più donne, moltiplicando occasioni di appagamento e di consenso femminile. Non sentono la necessità di fare una scelta. In generale l&#8217;uomo non ambisce all&#8217;esclusività o alla totale condivisione nel rapporto di coppia (tendenza questa squisitamente femminile) la suddivisione della loro affettività non li fa sentire frammentati o disorientati. <strong>I più comuni disagi sono relativi alla difficoltà di tenere in piedi castelli enormi di bugie e cercare sempre la credibilità per non farsi scoprire</strong> dalle rispettive compagne. Anzi, <strong>nella maggior parte dei casi, sentono di mentire per una buona causa, cercando di tutelare integrità della propria immagine.</strong> E&#8217; difficile, per questa tipologia di uomini, rendersi conto dei bisogni affettivi delle persone che li circondano. Le donne, rispetto agli uomini, riescono più facilmente a chiudere un rapporto prima di dare vita ad un altro: forse sono più predisposte ad interrompere quando sentono di potersi fidare del nuovo partner e di poter contare sul suo attaccamento. Generalmente sono le donne a doversi contendere l&#8217;amore di un uomo. Appena c&#8217;è l&#8217;occasione, le donne sono portate a scegliere ma raramente lasciano il loro compagno nell&#8217;incertezza. L&#8217;uomo invece sembra godere nel mettere le donne in competizione tra loro. Le donne sacrificano più volentieri le loro amicizie in nome dei rapporti familiari, sono in perenne conflitto interiore che, ancora una volta, le costringe ad una &#8220;scelta&#8221;rispetto ad un ambito relazionale rispetto agli altri al quale si consacrano con totale dedizione. L&#8217;uomo, rispetto alla donna, sembra avere bisogno di maggiori e continue conferme di sé attraverso il rispecchiarsi negli altri, attraverso il rimando dell&#8217;immagine tentano disperatamente di costruire l&#8217;integrità e la forza della propria identità. Non possiamo dire con certezza che l&#8217;uomo sia, in assoluto, più menzognero della donna, certo però che, rispetto alla donna più malvolentieri prende posizioni nette, è portato a fare delle scelte definitive e, affrontare conflitti e ambiguità. Pur di non mettersi in discussione tenta di restare a galla soprattutto attraverso realtà inventate o taciute.</p>
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		<title>Giosby e la cronica deficienza di rispetto delle regole &#8230;</title>
		<link>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-e-la-cronica-deficienza-di-rispetto-delle-regole/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Jun 2008 13:16:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Giosby, ormai crollato sotto il peso delle sue sempre più grossolane bugie, non ha più alcun ritegno …

Pur di aver ragione e pur di danneggiare ulteriormente la mia immagine non esita quindi usare per i suoi scopi …
La tragica storia di Megan Meier, 13 anni, vittima del cyberbullismo
postata da me sull&#8217;aggregatore &#8220;ok notizie&#8221; due giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giosby, ormai crollato sotto il peso delle sue sempre più grossolane bugie, non ha più alcun ritegno …</p>
<p><span id="more-44"></span></p>
<p><strong>Pur di aver ragione e pur di danneggiare ulteriormente la mia immagine non esita quindi usare per i suoi scopi …</strong></p>
<p><a href="http://occhio.new-italy.net/riflessioni/la-tragica-storia-di-megan-meier-13-anni-vittima-del-cyberbullismo/" target="_blank">La tragica storia di Megan Meier, 13 anni, vittima del cyberbullismo</a></p>
<p>postata da me sull&#8217;aggregatore &#8220;ok notizie&#8221; due giorni fa:</p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/giosy-cyberbullismo-ok-notizie.gif" target="_blank">Screenshot dell&#8217;intervento di Giosby</a></p>
<p>===</p>
<p>Apprezzo il lavoro di Hugo Kolion e le sue segnalazioni!</p>
<p>Spesso ottime!</p>
<p>Purtroppo però, tra il dire e il fare c&#8217;è di mezzo il mare!</p>
<p>E quando uno si ritrova ad essere un ANONIMO, come Hugo, con siti superblindati che lo proteggono, e si mette a sparare a zero su colui che ha collaborato con lui fino a qualche tempo fa, manipolando la realtà tra un arzigogolo e l&#8217;altro, e tra un link e un copiaincolla tagliato a piacere, viene da chiedersi se un mondo vissuto soltanto in modo virtuale non mandi un po&#8217; fuori di testa …</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p>E se magari il bullismo non sia dentro di noi …</p>
<p>O no ?</p>
<p>scritto da giosby il 20 giu 08, 08:21:45</p>
<p>===</p>
<p><strong>Io, visto il regolamento &#8230; </strong></p>
<p>===</p>
<p>I commenti sono una parte importantissima del sistema, gli utenti di OKNOtizie sono soliti scambiare il loro punto di vista sulle notizie più interessanti, fare domande, dare risposte, e così via. I commenti sono relativi alla notizia, per tale ragione è importante inserire contenuti in tema. <strong>Sono assolutamente vietati gli insulti e gli attacchi personali</strong>, commenti che alla fine recano il link alla vostra home page o altro sito non in tema con l&#8217;argomento della news o della discussione.</p>
<p><strong>a questo punto ho chiesto l&#8217;intervento dell&#8217;amministrazione del sito:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Qui chiedo all&#8217;amministratore di ok notizie di intervenire.</p>
<p>Ormai sono giorni che l&#8217;utente giosby sta praticando del cyberbullismo nei miei confronti, qui le prove:</p>
<p>http://oknotizie.alice.it/giosby/news</p>
<p>E non solo … altri esempi:</p>
<p>http://www.wikio.it/user/giosby</p>
<p>http://www.fainotizia.it/user/giosby</p>
<p>http://fai.informazione.it/userna.aspx?u=giosby</p>
<p>Il vostro regolamento dice:</p>
<p>Sono assolutamente vietati gli insulti e gli attacchi personali, commenti che alla fine recano il link alla vostra home page o altro sito non in tema con l&#8217;argomento della news o della discussione.</p>
<p>Grazie Hugo Kolion</p>
<p>scritto da hugokolion il 20 giu 08, 09:10:04</p>
<p>===</p>
<p><strong>E nel mentre aspettavo la risposta, interviene Giosby:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Si renda conto l&#8217;amministratore che sono vittima di attacchi ben mirati da parte dell&#8217;utente Hugo Kolion.</p>
<p>Io intendo soltanto segnalare il fatto e discuterne!</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Grazie</p>
<p>Fatti, non parole!</p>
<p>scritto da giosby il 20 giu 08, 09:39:53</p>
<p>===</p>
<p><strong>E poco dopo arriva anche la risposta dell&#8217;amministratore del sito &#8230;</strong></p>
<p>===</p>
<p>Signori, è evidente che avete delle questioni &#8220;da regolare&#8221; tra di voi, ma oknotizie non è un tribunale e quindi vi preghiamo di non portare in casa nostra discussioni che non ci riguardano. Vi preghimao altresi&#8217; di non continuare a postare materiale che ha il solo scopo di portare acqua al mulino dell&#8217;uno o dell&#8217;altro. D&#8217;ora in avanti questo tipo di notizie verrano nascoste.</p>
<p>scritto da amministratore il 20 giu 08, 09:47:08</p>
<p>===</p>
<p><strong>che ottiene ovviamente l&#8217;approvazione di Giosby:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Grazie, mi sembra un commento equilibrato!</p>
<p>Buon lavoro!</p>
<p>scritto da giosby il 20 giu 08, 09:53:18</p>
<p>===</p>
<p><strong>Mentre io sono di tutt&#8217;altro parere:</strong></p>
<p>===</p>
<p>A me invece non sembra affatto un commento equilibrato, per un semplice fatto:</p>
<p>&#8220;Vi preghimao altresi&#8217; di non continuare a postare materiale che ha il solo scopo di portare acqua al mulino dell&#8217;uno o dell&#8217;altro&#8221; &#8230;</p>
<p>Qui sostenete ciò che non corrisponde alla realtà, poiché da parte mia - su ok notizie - non ho AFFATTO postato contenuti simili. Semmai ho segnalato un abuso. In caso contrario, abbiate almeno la correttezza di riportare quanto da voi sostenuto in questa sede.</p>
<p>Perciò: se non applicate il regolamento sono affari vostri, ma a questo punto vi chiedo di cancellare il mio account !</p>
<p>Grazie</p>
<p>scritto da hugokolion il 20 giu 08, 10:14:38</p>
<p>===</p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/giosy-cyberbullismo-ok-notizie-2.gif" target="_blank">Screenshot degli interventi sopraccitati</a></p>
<p><strong>A dire il vero, la reazione dell&#8217;amministratore del sito non mi ha sorpreso più di tanto. Proprio ieri stavo leggendo un articolo assai interessante, scritto da Giulio Zanella, che riportava peraltro il vero problema del mal costume italiano, il silenzio-assenso:</strong></p>
<p>&#8220;In retrospettiva, ho pensato che sarebbe stato meglio non dire niente a quel personaggio, come avevano fatto i francesi: ma guarda tu se devo guastarmi l&#8217;umore, esaurire la mia razione quotidiana di adrenalina e essere intimorito per uno così! Che passi pure davanti a tutti, cafone è e cafone resta. Poi mi sono reso conto che è proprio su questo sentimento che prosperano le mafie, le estorsioni, e molti altri mali che affliggono l&#8217;Italia.</p>
<p>La cosa peggiore non è quello che ha fatto e detto quel tizio, ma quello che non hanno fatto e non hanno detto le altre persone che sostavano nell&#8217;atrio - ed erano tante - soprattutto quelle che stavano dietro di me e che pochi secondi prima approvavano. Cioè, ho avuto la sfortuna di incontrare uno squilibrato, ma il fatto che tutte le altre persone &#8220;normali&#8221; che avevano assistito alla scena dall&#8217;inizio si siano estraniate quando era ovvio da che parte stava la ragione mi pare preoccupante. Il tizio non avrebbe certo potuto prendersela con dieci persone come se l&#8217;è presa con una.</p>
<p><strong>Per quanto piccolo sia il mio campione, per me la conclusione è irresistibile: questa è l&#8217;Italia. Una cronica deficienza di senso della convivenza e di rispetto delle regole e delle persone. E non è retorica. </strong>Lascio ai lettori il confronto con quello che succede in altri paesi. Su come siamo arrivati fin qui e su come si può cambiare si può discutere: <strong>io resto convinto che la diffusione dell&#8217;inciviltà con tutto quello che ne consegue è proporzionale alla tolleranza per quelle che appaiono come innocue violazioni delle regole di convivenza.</strong> Altro che esercito nelle città. Tanto per iniziare basterebbe pretendere un po&#8217; di buona creanza.&#8221;</p>
<p><a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/La_fila%3F_No,_grazie!" target="_blank">Qui la storia completa Giulio Zanella</a></p>
<p><strong>Ritornerò più in avanti su questo atteggiamento, </strong><strong>il silenzio-assenso, </strong><strong>così ben descritto da Giulio Zanella.</strong></p>
<p>Tornando invece a Giosby:</p>
<p><strong>è incredibile di cosa Gisoby sia stato finora capace mettere in pratica per danneggiare la mia immagine:</strong></p>
<p>ha iniziato tutta questa guerra sugli aggregatori, è poi anche andato sul sito di Beppe Grillo e di Sabina Guzzanti, ben sapendo che il parlar male avrebbe avuto l&#8217;efficacia di un virus, perché capace di replicarsi all&#8217;infinito.</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p><strong>E, infatti, l&#8217;atteggiamento di Giosby è quello del vigliacco, che consiste nel mettere in circolazione delle maldicenze, cosicché la vittima delle maldicenze non ha modo di difendersi, perché su di sé girano accuse e giudizi, che non può controllare.</strong></p>
<p><strong>&#8220;Parlar Male&#8221; di Roberto Melucci:</strong> <em>&#8220;I denigratori hanno bisogno di giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni. E si danno un gran da fare per diffonderle!&#8221;</em></p>
<p><strong>Giosby ha quindi per questo motivo sparato una montagna di menzogne su di me, e alla fine ha pure censurato i miei commenti sul suo sito !</strong></p>
<p>Ovvio che, dopo questi suoi attacchi violenti, ci sia poi anche stata una mia replica, ma sempre per difendermi dai suoi continui attacchi e mai per attaccarlo come invece Giosby continua a voler fare credere alla gente.</p>
<p><strong>DOPO E MAI PRIMA !</strong></p>
<p>Ma il prima per Giosby non conta, mentre invece è il chiaro distinguo tra chi attacca PER PRIMO come egli ha SEMPRE fatto e chi invece come me - DOPO - è costretto a difendersi se non vuole subire questa forma di prepotenza !</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/bullismo-uomo-delle-caverne.jpg" alt="Giosby, il cyberbullo" width="250" height="337" /></p>
<p><strong>La cronologia degli eventi di questo tragico caso è chiarissima: ci sono tutte le date e le prove salvate che confermano Giosby nel ruolo dell&#8217;aggressore.</strong></p>
<p><strong>Ma non solo: ci sono anche le prove delle sue bugie, inganni nonché della censura praticata da Giosby !</strong></p>
<p>Mi ha accusato di tutto, di essere un bullo, di aver tradito l&#8217;amicizia, di essere uno scroccone e infine di praticare della censura. Ma alla fine ho smontato accusa dopo accusa, dimostrando che in realtà è Giosby colui che ha commesso tutto ciò che imputava a me.</p>
<p><strong>La beffa: tutte le prove sono state riportate per mano di Giosby e non mia !</strong></p>
<p>Le accuse di Giosby rivolte a me si sono quindi rivelate come delle accuse rivolte - con le sue stesse mani - contro egli stesso !</p>
<p>Così Giosby, nonostante il mito di una diversità inventata, si è rivelato essere l&#8217;eterno bambino bugiardo e disonesto !</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-italiano.jpg" alt="Giosby, il bugiardo patologico" width="400" height="455" /></p>
<p><strong>Tempo fa glielo dissi: Giosby, tu sei profondamente disonesto e adesso - dopo tutti gli eventi riportati caso per caso - l&#8217;ha ampiamente - come da me d&#8217;altronde predetto - dimostrato con le sue stesse mani !</strong></p>
<p><strong>Ed è questo che lo ha fatto andare in tilt !</strong></p>
<p>E mentre sto scrivendo questo articolo ho aspettato la reazione dell&#8217;amministratore di ok notizie. Sono passate 5 ore dalla mia risposta, che peraltro ho inoltrato all&#8217;amministrazione anche via mail. Risposta sul sito? Nessuna. Risposta via mail? Nessuna !</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/imageshack-us-giustizia-imbarazzante.jpg" alt="Giustizia all'amatriciana" width="400" height="400" /></p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/giosy-cyberbullismo-ok-notizie-3.gif" target="_blank">Ho perciò cancellato il mio account</a> !</p>
<p><strong>E, infatti, non solo Giulio Zanella ci ha riportato questo tipico atteggiamento di chi sta in silenzio a guardare come le regole vengono sistematicamente violate. L&#8217;ha fatto anche Roberto Melucci con il suo libro, &#8220;Parlar Male&#8221;, ove scrive:</strong></p>
<p>&#8220;I falsi sono ovunque, tra le pareti di una casa, di una chiesa o di un partito politico, tutti pronti a colpire alle spalle, se qualcuno gli promette benessere, oppure lo minaccia di molestie se non collabora. I persecutori sono sospinti dalla forza che si riconoscono, e si sentono nel pieno dei loro diritti, ignorando le leggi, i diritti altrui, e la buona educazione. Ma la persecuzione rappresenta proprio il limite e la debolezza dei suoi autori, perché dimostra che non possono convincere con la ragione, o non sanno farlo …</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/non-vedo-non-sento-non-parlo.jpg" alt="Io non vedo, non sento, non parlo" width="400" height="360" /></p>
<p><strong>Le violenze morali traggono la propria forza distruttiva dal clima di consenso che si instaura intorno e contro la vittima. Il silenzio-assenso è una forma di partecipazione passiva e vigliacca, e consiste nel sapere della circolazione delle maldicenze e nel non informarne la vittima. La vittima delle maldicenze non ha modo di difendersi, perché su di sé girano accuse e giudizi, di cui non è responsabile e che non può controllare&#8221; …</strong></p>
<p>Tempo fa scrissi <a href="http://new-italy.net/malcostume/anomalia-italiana-i-l-illusione-incrollabile-di-sapere/" target="_blank">un&#8217;intera serie di articoli che ci parla dell&#8217;anomalia italiana</a>, o come vincere con le frodi la bravura: la storia di un popolo che, barricandosi dietro il mito di una diversità inventata, ha nascosto, e continua a nascondere, le pagine più buie di una storia iniziata secoli fa.</p>
<p><strong>E uno strumento atto a conseguire questo scopo è L&#8217;EMARGINAZIONE DELLA RAGIONE:</strong></p>
<p>L&#8217;emarginazione del merito è un fenomeno che in una società &#8220;avversa alla ragione&#8221; riguarda tutti coloro che non si apprestano ad assecondare l&#8217;opinione corrente, ovvero il malcostume condiviso &#8220;consciamente o inconsciamente&#8221; da una maggioranza della popolazione, propensa a premiare i peggiori per semplice interesse o anche solo per eludere un dovere. E&#8217; una sorta di &#8220;razzismo spontaneo o mobbing popolare&#8221;, diffuso ovunque nella penisola, che fa da corollario al &#8220;bisogno istintivo&#8221; di proteggere valori falsati dall&#8217;irrazionalità o credenze e usanze della propria comunità &#8220;minacciati&#8221; dalla razionalità. L&#8217;emarginazione della ragione è stato per secoli lo strumento primario di autodifesa per eccellenza, la risposta &#8220;popolare&#8221; ai non-allineati, che ha fatto emigrare i migliori in altre terre, impoverendo la nazione non solo culturalmente ma anche economicamente.</p>
<p><strong>E qui il cerchio intorno a Giosby, l&#8217;eterno bambino del &#8220;Ma io non volevo&#8221; si chiude, ma dentro ci vanno messi anche tutti coloro che con un loro silenzio-assenso hanno permesso a <a href="http://occhio.new-italy.net/riflessioni/il-bullismo-e-un-fenomeno-che-riguarda-tutti-ma-in-prevalenza-gli-adulti/" target="_blank">dei prepotenti come Giosby</a> di farla sempre franca !</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pecore.jpg" alt="Pecore ..." width="400" height="265" /></p>
<p>Conclude Roberto Melucci:</p>
<p><strong>&#8220;Fintanto che permarranno queste condizioni, le violenze morali, e la diffamazione come arma principe, continueranno a mietere vittime, in un sistema che, paradossalmente, le premia, o addirittura le incentiva: i denigratori continueranno a giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni. E si danno un gran da fare per diffonderle!&#8221; …</strong></p>
<p>Come non dare ragione a Roberto Melucci?</p>
<p><strong>D&#8217;altronde Confucio - non a caso - ci lasciò questo suo tesoro: sapere cosa è giusto e non farlo è codardia …</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Giosby: te la do io la cronologia degli eventi …</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 11:56:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[bugiardo]]></category>

		<category><![CDATA[cronologia]]></category>

		<category><![CDATA[eventi]]></category>

		<category><![CDATA[inganno]]></category>

		<category><![CDATA[malafede]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vocabolario italiano a proposito recita: cronologia, ordine di successione di determinati fatti o eventi nel tempo …
Si potrebbe quindi sostenere che la cronologia sia la successione temporale di determinati eventi, ossia l&#8217;opera che descrive i fatti seguendo rigidamente l&#8217;ordine con cui si sono verificati nel tempo?
Si potrebbe perciò sempre sostenere che l&#8217;evento, sia un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il vocabolario italiano a proposito recita: cronologia, ordine di successione di determinati fatti o eventi nel tempo …</p>
<p><span id="more-43"></span>Si potrebbe quindi sostenere che la cronologia sia la successione temporale di determinati eventi, ossia l&#8217;opera che descrive i fatti seguendo rigidamente l&#8217;ordine con cui si sono verificati nel tempo?</p>
<p>Si potrebbe perciò sempre sostenere che l&#8217;evento, sia un fenomeno inteso come prodotto di una causa, la conseguenza, ovvero il risultato di un&#8217;azione?</p>
<p><strong>Sembrerebbe di si, se non fosse per il buon Giosby, che a riguardo ha una teoria tutta sua:</strong></p>
<p><strong>&#8220;se io Giosby lancio un sasso e colpisco qualcuno, e il medesimo me lo rilancia indietro, io Giobsy dico che detta persona è colpevole di avermi lanciato un sasso e che perciò meritava la mia sassata !&#8221;</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>E, infatti, Giosby qui in primo luogo non dice una bugia, ma tralascia soltanto un particolare molto importante: che egli è la causa !</p>
<p><strong>E lo fa intenzionalmente, con uno scopo ben preciso: vuole che il ricevente di un suo messaggio creda qualcosa di non vero, in altre parole che non venga a conoscenza della verità !</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p><strong>Fin qui siamo all&#8217;inganno intenzionale.</strong></p>
<p>Poi però dopo l&#8217;inganno intenzionale Giosby passa anche alla bugia di discolpa, dettata da una sua necessità: discolparsi da accuse fondate !</p>
<p>E qui giungiamo all&#8217;atteggiamento infantile di Giosby: l&#8217;incapacità di affrontare le proprie responsabilità.</p>
<p><strong>Per riuscire sia nell&#8217;inganno come nella bugia, Giosby usa la seguente formula:</strong></p>
<p>per arrivare in una prima fase alle conclusioni desiderate o anche solo per confermare dei pregiudizi, attiva un dispositivo semplice ma ingegnoso che funge da filtro: i fatti oggettivi e le relative informazioni, che corrispondono o che sembrano corrispondere con la propria veduta o alle proprie aspettative, vengono raccolti e memorizzati, mentre tutto ciò che non corrisponde rimane appeso nel filtro, per poi venire immediatamente cancellato; <strong>così può accadere che la propria veduta di Giosby e un fatto oggettivo sembrano realmente coincidere, tuttavia solo in quei casi dove si coprono opportunamente con la veduta o aspettativa di Giosby, ma non necessariamente con la realtà !<br />
</strong><br />
<strong>La quotidianità di Giosby è perciò un continuo elogio dell&#8217;assurdo, un suo perenne causare e poi successivamente negare con un chiaro obbiettivo: dimostrare che non ha alcuna colpa !</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>Un solo esempio, l&#8217;ultimo capitato:</strong></p>
<p>martedì, 17 giugno 2008 - Giosby e Hugo Kolion nella giungla di Internet</p>
<p>http://giosby.splinder.com/post/17502885/Giosby+e+Hugo+Kolion+nella+giu</p>
<p>===</p>
<p>* Postilla del 18.06.08 h 05:31</p>
<p>Della serie: la notte porta consiglio!</p>
<p><strong>Ieri sera ho rimosso alcuni commenti da questo topic trasformandomi, di fatto, da censurato a censuratore.</strong></p>
<p>===</p>
<p><strong>Il giorno dopo aver ammesso di aver censurato … Giosby, dopo aver attivato la sua formula magica &#8230;<br />
</strong></p>
<p>===</p>
<p>mercoledì, 18 giugno 2008 - <strong>L&#8217;incubo di Giosby è finito: Hugo Kolion in trappola. La fine di New-Italy Net. Il Cyber Bullo si rivela un volgare impostore.</strong></p>
<p>http://giosby.splinder.com/post/17525344/L%27incubo+di+Giosby+%C3%A8+finito%3A+</p>
<p>Eccoci arrivati finalmente alla fine della storia! Mi è costato moltissima fatica ma il gatto è nel sacco.</p>
<p><strong>Hugo Kolion mi sta diffamando e quando viene colto con le mani nel sacco usa i suoi trucchi tecnologici e cancella i miei commenti che dimostrano la sua mala fede e il suo imbroglio.</strong></p>
<p>Ma questa prova schiacciante lo inchioda alle sue responsabilità!</p>
<p>[ … ]</p>
<p>Pertanto Giosby decide di prendere tutti i commenti, salvarli, cancellarli e ripostarli nella stanza di Hugo Kolion:</p>
<p><strong>Hugo reagisce all&#8217;iniziativa così:</strong></p>
<p>HUGO: CARO GIOSBY, MI DISPIACE PER TE MA I COMMENTI CHE TU CENSURI NEL TUO BLOG TE LI TIENI NELLA TUA PATTUMIERA ! MA COME TI PERMETTI? APRI UN TOPIC SUL TUO BLOG, POI - PROPRIO TU, OVVERO COLUI CHE ACCUSA ALTRI DI CENSURARE - CHIUDI LA FUNZIONE COMMENTI CON UNA SCUSA, CANCELLI I POSTS E ALLA FINE ME LI PORTI QUI DA ME? NON È IL MIO MODO, MA APPENA AVRÒ TEMPO PUBBLICHERÒ LA PAGINA SALVATA DA ME, CHE OVVIAMENTE RIPORTERÀ I COMMENTI DA TE CENSURATI !</p>
<p>[ … ]</p>
<p><strong>Giosby incomincia a non tollerare oltre questo atteggiamento e difende la sua integrità morale!</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p>[ … ]</p>
<p>Bravo Hugo Kolion !</p>
<p>Che smacco Hugo !</p>
<p>Che vergogna!</p>
<p>[ … ]</p>
<p>E&#8217; LUI L&#8217;ANOMALIA ITALIANA !</p>
<p>Hai perso un occasione Hugo!</p>
<p><strong>Adesso sono preoccupato per te Hugo, perché chi si comporta come te sta sicuramente molto male. </strong></p>
<p>Tu solo sai cosa hai sofferto nella tua vita.</p>
<p><strong>Se hai vicino qualcuno che ti vuole bene stringilo forte Hugo. </strong></p>
<p>Ne hai bisogno!</p>
<p>Una domanda per tutti: ma chi è, dov&#8217;è e cosa fa Hugo Kolion?</p>
<p><strong>E&#8217; una minaccia per tutti noi?</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>O no?</strong></p>
<p>[ … ]</p>
<p><strong>Alla faccia dell&#8217;onestà !</strong></p>
<p>===</p>
<p><strong>Non è fenomale il nostro Giosby?</strong></p>
<p>Il tutto in prevalenza per evitare o rimandare ciò che prima o poi si evidenzierà come l&#8217;affermazione dell&#8217;assurdo, poiché basta <a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-oltre-alle-bugie-alla-fine-pure-la-censura/" target="_blank">attenersi alla semplice cronologia degli eventi</a> - <strong>oltre che alle sue stesse parole</strong> - per smascherare Giosby:</p>
<p>===</p>
<p><strong>&#8220;Ieri sera ho rimosso alcuni commenti da questo topic trasformandomi, di fatto, da censurato a censuratore</strong>&#8221; &#8230;</p>
<p>===</p>
<p><strong>Già, il buon Giosby e la sua teoria sulla cronologia degli eventi:</strong></p>
<p><strong>&#8220;se io Giosby prima censuro commenti di Hugo e poi accuso Hugo di censurare i miei commenti, poiché il medesimo mi rispedisce indietro i commenti da me censurati sul mio sito, che io volevo postare - ore dopo - sul suo sito, io Giobsy adesso dico che detta persona è colpevole di avermi censurato e che perciò meritava la mia censura !&#8221;</strong></p>
<p>A dire, Giosby, che ne avevamo parlato <a href="http://occhio.new-italy.net/riflessioni/ma-io-non-volevo/#comment-14" target="_blank">anche in questo caso che specificava la cronologia degli eventi</a>: poiché senza aggressione la difesa dell’aggredito nemmeno entra in gioco. Chi la causa, l’aggressione, è comunque l’aggressore e mai l’aggredito. Almeno secondo la legge vigente.</p>
<p><strong>Mentre secondo la legge di Giosby, ovviamente il discorso cambia, o meglio: &#8220;deve per forza cambiare&#8221;:</strong></p>
<p><strong>Chi la causa, l’aggressione, è comunque l’aggredito (Hugo) e mai l’aggressore (Giosby) !</strong></p>
<p><strong>Giosby, una volta bugiardo sempre bugiardo?</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-italiano.jpg" alt="Giosby, una volta bugiardo sempre bugiardo?" width="400" height="455" /></p>
<p><strong>Solo un&#8217;altra puntata della serie &#8220;Ma io non volevo&#8221;, ovvero <a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/ma-io-non-volevo-la-storia-di-giosby-leterno-bambino/" target="_blank">la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino</a>, sempre bugiardo e imbroglione … ossia quando le bugie hanno le gambe di Giosby !</strong></p>
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		<title>Giosby, oltre alle bugie, alla fine pure la censura &#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 10:22:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[bugiardo]]></category>

		<category><![CDATA[bugie]]></category>

		<category><![CDATA[censura]]></category>

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		<description><![CDATA[Sapevamo già che Giosby aveva tentato - con l&#8217;uso della menzogna - a fare credere alla storiella del ragazzino casualmente incappato nell&#8217;ideologia comunista, e che aveva dato dell&#8217;anti-democratico a chi gli aveva posto delle domande scomode a proposito, poi però sappiamo anche che alla fine questo suo costrutto è saltato poiché sul sito di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapevamo già che Giosby aveva tentato - con l&#8217;uso della menzogna - a fare credere alla storiella del ragazzino casualmente incappato nell&#8217;ideologia comunista, e che aveva dato dell&#8217;anti-democratico a chi gli aveva posto delle domande scomode a proposito, poi però sappiamo anche che alla fine questo suo costrutto è saltato poiché sul sito di un suo ex amico, Ramom Mantovani, egli stesso aveva svelato il suo passato tutt&#8217;altro che democratico &#8230;</p>
<p><span id="more-42"></span></p>
<p><strong>Per meglio capire mettiamo mano al vocabolario:</strong></p>
<p><strong>comunismo</strong> - dottrina economico-sociale che perviene a teorizzare un tipo di società senza classi in cui i beni sono di proprietà collettiva, <strong>combattendo</strong> per l&#8217;affermazione del proletariato e <strong>per l&#8217;avvento della società comunista</strong>.</p>
<p><strong>socialdemocrazia</strong> - la dottrina e il movimento politico dei socialisti moderati; è caratterizzata da un programma di riforme sociali da attuarsi all&#8217;interno dell&#8217;ordine costituito, <strong>rifiutando il ricorso ai metodi rivoluzionari</strong>.</p>
<p><strong>La soluzione italiana?</strong></p>
<p><a href="http://new-italy.net/riflessioni/comunismo-all-amatriciana-operare-per-crescere-e-votare-per-non-crescere/" target="_blank">Comunismo all&#8217;amatriciana: operare per crescere e votare per non crescere</a></p>
<p>Alla venerazione di tipo religioso si affiancava quel che Crotti definisce uno sdoppiamento dell&#8217;anima. Questo sdoppiamento consentiva di tenersi idealmente ancorati al comunismo di Stalin o di Breznev, e nello stesso tempo di sfruttare l&#8217;economia di mercato. A Carpi, come nell&#8217;intera Emilia Romagna o in altri luoghi della penisola, milioni di persone vivevano nel paradosso di operare per crescere e di votare per non crescere …</p>
<p><strong>Possibile? Certo, anche se …</strong></p>
<p><strong>È impossibile che la stessa cosa convenga e insieme non convenga ad una stessa cosa e per il medesimo rispetto (e si aggiungano tutte le determinazioni opportune, affinché siano evitate difficoltà di indole discorsiva). Infatti, è impossibile che uno stesso creda, ad un tempo, che la stessa cosa sia e non sia. Evidentemente, con un tale interlocutore, uno che nega il principio di non contraddizione, non si può discutere di nulla, perché è lui a non dir nulla: non dice che le cose stanno così o non così, ma che stanno così e insieme non così, e poi, negando daccapo questi due asserti, che non stanno né così né non così.</strong></p>
<p>di Alfonso Fuggetta, tratto da &#8220;<a href="http://new-italy.net/malcostume/perch-tutti-gli-italiani-hanno-il-vizio-del-bla-bla-bla/" target="_blank">Conseguenze della negazione del principio di non contraddizione</a>&#8220;.</p>
<p>E così per Giosby, una volta messo fuori uso il principio di non contraddizione, tutto diventa possibile: Giosby diventa il comunista che è più democratico degli altri (la ricetta di Giosby: gli altri sono tutti fascisti). Giosby, una volta diventato il comunista democratico, tira quindi dritto per la sua strada per lunghissimi 40 anni, reclamando ad alta voce la democrazia, eludendo nello stesso tempo i crimini del comunismo. Ma Giosby, nonostante tutto, ancora oggi non si ritiene essere un estremista, ovvero uno che prende posizioni teoriche o pratiche estreme, poiché Giosby in realtà non sapendo o sapendo poco, crede di saper tutto.</p>
<p><strong> Perciò, una volta messo fuori uso il principio di non contraddizione, tutto diventa possibile, e di conseguenza crede anche di poter fare tutto ciò che gli pare.</strong></p>
<p><strong>Poiché:</strong></p>
<p><a href="http://new-italy.net/the-dark-side/il-concetto-di-estremismo/" target="_blank">In generale si definiscono estremisti</a> i movimenti, i partiti, le idee, le attitudini e i comportamenti che rifiutano lo Stato democratico costituzionale, la separazione dei poteri, il sistema di partiti pluralistico e il diritto all&#8217;opposizione. Alla discussione politica gli estremisti preferiscono la suddivisione tra amico e nemico e di conseguenza rifiutano categoricamente le opinioni e gli interessi altrui, credendo in determinati obiettivi o costanti socio-politiche apparentemente inconfutabili.</p>
<p>Gli estremisti non si definiscono come tali. Spesso sfruttano per i loro fini le conquiste dell&#8217;ordine democratico-liberale, contro cui si oppongono, quali la libertà d&#8217;opinione, di stampa, di religione e di riunione nonché la protezione giuridica. Essenziale è l&#8217;opposizione ai valori fondamentali e all&#8217;ordine democratici e non la posizione politica periferica del fenomeno estremista. Le opinioni dissidenti sono inevitabili in ogni tipo di società. Esse tuttavia diventano estremiste nel momento in cui qualcuno, da una posizione marginale, da solo o insieme ad altri, pretende di parlare per un notevole numero di persone o per tutti e di conseguenza tenta di imporre alla maggioranza, anche con la violenza, le sue posizioni spesso unilaterali.</p>
<p><strong>In altre parole: Giosby fa parte di questa minoranza prigioniera della più grande bugia dell&#8217;ultimo secolo, e di conseguenza crede di poter imporre la sua volontà ad una maggioranza moderata.</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/bullismo-uomo-delle-caverne.jpg" alt="Giosby, il bullo" width="250" height="337" /></p>
<p>Questo risulta finora essere l&#8217;identikit di Giosby, che ha preferito reagire all&#8217;avvento di un mondo nuovo con una fuga all&#8217;indietro, ripercorrendo il sogno del male - come ha ironizzato Alain De Benoist, il comunismo è &#8220;una bella idea andata a male&#8221; - come antidoto alle miserie di un presente meschino e deprimente.</p>
<p>Giosby si è quindi dedicato a costruire e a mantenere in vita con anima e corpo il mito di una diversità che avrebbe dovuto farlo apparire migliore degli altri. Ne è conseguito un deficit culturale che è alla base di un suo rapporto malato con l&#8217;altro e che genera in lui un atteggiamento di superiorità, per poi tramutare in disprezzo per chi è considerato diverso o inferiore.</p>
<p><strong>Questa la storia di Giosby, che, barricandosi dietro il mito del buonismo, ha nascosto e continua a nascondere ciò che in realtà è: un bullo, un prepotente che vuole imporsi a tutti i costi sugli altri, che usa maniere arroganti, che vuole tutto, che non tollera indugi.</strong></p>
<p>Quindi, Giosby, nonostante le sue continue contraddizioni, le prove per tutte le sue bugie, non riesce mai ad ammettere un minimo, a chiedere scusa, a pentirsi, anzi: continua a raccontare un sacco di frottole usando degli stratagemmi e artifici per sorprendere la buonafede altrui.</p>
<p><strong>La storia di Giosby non è perciò altro che la cronologia di una tragedia:</strong></p>
<p>&#8220;Ma io non volevo&#8221;, la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino</p>
<p>&#8220;Ma io non volevo&#8221;: Giosby e il mito di una diversità inventata</p>
<p>Giosby, hai detto o no delle bugie?</p>
<p>Giosby e il bullismo, ovvero la cronaca di un dramma …</p>
<p>Caro Giosby, due parole sull&#8217;amicizia …</p>
<p>Giosby, oltre alle bugie pure il brutto vizio di scroccare</p>
<p><strong>Mancava solo la ciliegina finale, e alla fine è arrivata, oltre alle bugie anche la censura:</strong></p>
<p>dopo aver lanciato un attacco contro il sottoscritto, accusandolo di tutto (in realtà accusa se stesso), Giosby decide di aprire due topics sul suo sito:</p>
<p><strong>domenica, 15 giugno 2008 - Hugo Kolion: il Cyber Bullo</strong></p>
<p>http://giosby.splinder.com/post/17479988/Hugo+Kolion%3A+il+Cyber+Bullo</p>
<p>Qui ci racconta ovviamente una sua versione dei fatti, ma in compenso mi permette di lasciare qualche commento, solo che poi di colpo scrive:</p>
<p><strong>Chiudo i commenti in questa stanza per non aumentare la confusione che è già parecchia. Apro una nuova stanza dal titolo: Giosby e Hugo Kolion nella giungla di internet. Se proprio avete voglia di continuare con questa noiosa storia andate lì …</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Si passa quindi nell&#8217;altra stanza …</p>
<p><strong>martedì, 17 giugno 2008 - Giosby e Hugo Kolion nella giungla di Internet</strong></p>
<p>http://giosby.splinder.com/post/17502885/Giosby+e+Hugo+Kolion+nella+giu</p>
<p>Qui ci parla del dialogo, dell&#8217;apertura mentale, per poi però anche qui di colpo, dopo solo poche ore, cedere ai suoi istinti anti-democratici:</p>
<p><strong>La rete è gia piena zeppa di queste cose. Provvedo a CANCELLARE i commenti dal #8 al #14 … Questo è un BLOG per DISCUTERE RAGIONARE e CRESCERE … L&#8217;ho già detto una volta: troppe parole, troppa confusione! ADESSO BASTA! I commenti in questa stanza vengono CHIUSI. Me ne scuso con i lettori.</strong></p>
<p><a href="http://new-italy.net/i-falsi-profeti/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/#comment-1253" target="_blank">Infine approda sul mio sito</a> con l&#8217;intenzione di postare i commenti rimossi sul suo sito:</p>
<p>===</p>
<p># giosby scrive:<br />
17 Giugno 2008 alle 21:12</p>
<p>Non avevo più intenzione di postare qui dentro, ma una storia che ho sempre ritenuto noiosa e che mi ha sempre infastidito è stata postata sul mio blog.</p>
<p>Detto questo passo a postare, uno alla volta i commenti da me rimossi nel mio blog al seguente indirizzo:</p>
<p>http://giosby.splinder.com/pos&#8230;..+nella+giu</p>
<p>Li metto uno alla volta. Scusate se sono O.T.</p>
<p>Ciao</p>
<p><strong>HUGO: CARO GIOSBY, MI DISPIACE PER TE MA I COMMENTI CHE TU CENSURI NEL TUO BLOG TE LI TIENI NELLA TUA PATTUMIERA ! MA COME TI PERMETTI? APRI UN TOPIC SUL TUO BLOG, POI - PROPRIO TU, OVVERO COLUI CHE ACCUSA ALTRI DI CENSURARE - CHIUDI LA FUNZIONE COMMENTI CON UNA SCUSA, CANCELLI I POSTS E ALLA FINE ME LI PORTI QUI DA ME? NON È IL MIO MODO, MA APPENA AVRÒ TEMPO PUBBLICHERÒ LA PAGINA SALVATA DA ME, CHE OVVIAMENTE RIPORTERÀ I COMMENTI DA TE CENSURATI !</strong></p>
<p>http://new-italy.net/i-falsi-profeti/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/#comment-1253</p>
<p>===</p>
<p><strong>Dopo questa mia riposta si mette a riflettere, e quindi il mattino dopo ricompare, tentando di aggiustare la situazione per egli abbastanza imbarazzante:</strong></p>
<p>===</p>
<p># giosby scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 05:39</p>
<p>Mi scuso per l&#8217;invasione, ma mi sono sentito invaso anch&#8217;io nel mio spazio e anche l&#8217;invasione nel sito Mondo Grillo Net, gestito in comune fino a qualche giorno fa, non è proprio un bicchier d&#8217;acqua da mandare giù …</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-artwork.jpg" alt="Giosby: Ma io non volevo !" width="335" height="388" /></p>
<p>Ad ogni buon conto nel mio topic</p>
<p>Giosby e Hugo Kolion nella giungla di Internet</p>
<p>http://giosby.splinder.com/pos&#8230;..+nella+giu</p>
<p><strong>ho riportato in fondo una copia del topic con i commenti rimossi.</strong></p>
<p>Pertanto non occorre più riportarli qui.</p>
<p>Mi scuso ancora per l&#8217;O.T.</p>
<p>Ciao</p>
<p>Che poi tanto O.T. non è se facciamo una considerazione: proprio da questa pagina era partita l&#8217;idea de La Ragnatela del Grillo quasi un anno fa … E&#8217; abbastanza naturale che ritorno in questa pagina! Sembra un cerchio che si chiude …</p>
<p>O no?</p>
<p> <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>===</p>
<p><strong>La mia risposta:</strong></p>
<p>===</p>
<p># Hugo Kolion scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 07:04</p>
<p>Si, certo, &#8220;MA IO NON VOLEVO&#8221; vale sempre e comunque per ogni tua azione !</p>
<p>La Ragnatela del Grillo?</p>
<p>Già …</p>
<p><strong>Si, Giosby non vuole mai, e, infatti, non voleva mettere sugli aggregatori il fatto che tra noi due ci sia stata una rottura perché egli ha ripetutamente non rispettato i patti, ma l&#8217;ha fatto. Si, Giosby non voleva nemmeno rendere pubblica la faccenda, almeno così mi aveva promesso, ma l&#8217;ha fatto.</strong></p>
<p><strong>Giosby, insomma, dopo aver lanciato il sasso adesso si meraviglia che io - dopo la sua sassata, una volta colpito in piena fronte - abbia chiuso questo sito. Già, poiché la leggenda di Giosby vuole la motivazione per la sua sassata: Hugo, avendo chiuso il sito Mondo Grillo Net, si è meritato pienamente la mia sassata !</strong></p>
<p><strong>Le sassate di Giosby:</strong></p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-e-il-bullismo-ovvero-la-cronaca-di-un-dramma-%e2%80%a6/" target="_blank">Giosby e il bullismo, ovvero la cronaca di un dramma …</a></p>
<p><strong>La ricetta del nostro Giosby:</strong></p>
<p>a) aprire un topic e parlare di dialogo …<br />
b) appena le risposte non vanno bene, si inventa una scusa per chiudere il topic …<br />
c) casualmente la risposta che non andava bene non appare più …<br />
d) la ciliegina ieri: ha censurato i commenti di altri, e casualmente anche i miei.</p>
<p><strong>PS: Giosby, ad ogni modo evita di postare qui, visto come usi manipolare il contenuto del tuo sito.</strong></p>
<p><strong>Poiché se tu da me puoi postare e io da te no = non ci siamo per niente.</strong></p>
<p><strong>Il tuo curriculum (finora):</strong></p>
<p>&#8220;Ma io non volevo&#8221;, la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino</p>
<p>&#8220;Ma io non volevo&#8221;: Giosby e il mito di una diversità inventata</p>
<p>Giosby, hai detto o no delle bugie?</p>
<p>Caro Giosby, due parole sull&#8217;amicizia …</p>
<p>Giosby, oltre alle bugie pure il brutto vizio di scroccare</p>
<p>===</p>
<p><strong>Poi, ri-eccolo apparire con in tasca la sua solita formula auto-assolutoria, ovvero gli basta un semplice ed ingenuo &#8220;Ma io non volevo&#8221; per eliminare ogni dubbio a proposito, oltre che ovviamente cancellare ogni suo errore &#8230;</strong></p>
<p>===</p>
<p># giosby scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 08:38</p>
<p><strong>Perché scusa:</strong></p>
<p>1) posso postare io da Mondo Grillo ?<br />
2) dialogo certo, aperto ovunque e non accusatorio inutilmente.<br />
3) che dici? Quale risposta non appare più?<br />
4) è vero mancavano 2 commenti. Me ne sono accorto e li ho appena rimessi on line</p>
<p><strong>Morale: ti sei messo in testa che io sono un disonesto e non te lo toglie più nessuno.</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>I fatti ti smentiscono.</strong></p>
<p><strong>Sarò distratto pasticcione e tutto quello che vuoi, ma essere bugiardo è una cosa diversa.</strong></p>
<p>O no?</p>
<p> <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>===</p>
<p># Hugo Kolion scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 09:22</p>
<p><strong>Già, Giosby, essere bugiardo è una cosa diversa, ma solo perché lo dici tu. Ma non hai solo sparato delle frottole o censurato dei commenti, hai anche manipolato i contenuti chiudendo non solo i topics ai commenti, bensì lasciando sempre una tua risposta come ultimo commento. E l&#8217;hai fatto in modo subdolo, in un topic impedendo un mio contraddittorio e nell&#8217;altro cancellandolo completamente.</strong></p>
<p><strong>Poi, in un secondo tempo hai aggiunto la frase:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Tutto il blog è aperto alla collaborazione di chiunque, ripeto COLLABORAZIONE, non DEMOLIZIONE. Grazie per la Vostra pazienza.</p>
<p>===</p>
<p><strong>Sul mio sito sta scritto &#8220;Anomalia italiana, o come vincere con le frodi la bravura&#8221;, e chi meglio di te, caro Giosby, ci ha fornito una spiegazione per questo fenomeno?</strong></p>
<p>Hai avuto una seconda occasione e l&#8217;hai persa, hai di nuovo dimostrato a tutti il vero valore che dai alle tue belle parole, che sovente - forse troppo - ci parlano di onestà, trasparenza, democrazia, amicizia, di bullismo e anche di censura …</p>
<p>Fammi un piacere Giosby, leggi e dopo togliti dai piedi, se possibile per sempre.</p>
<p>===</p>
<p><strong>E qui poi giunge il momento della bugia:</strong></p>
<p>===</p>
<p># giosby scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 09:29</p>
<p><strong>Non c&#8217;è niente di cancellato!</strong></p>
<p><strong>Qui sta la TUA FALSITA&#8217;.</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p>Se per caso ci fosse è per una svista! Riporta il post cancellato e sarà di nuovo on line!</p>
<p><strong>Continui a dipingermi a tuo piacimento!</strong></p>
<p>Avrò il diritto di non occuparmi di te, Vestri e Yolanda ?</p>
<p>Quanto a togliersi dai piedi, se la cosa è reciproca, non chiedo di meglio.</p>
<p>E&#8217; proprio quello che stiamo cercando di fare - sciogliere il legame tra vittima e carnefice …</p>
<p>Che ruolo scegli?</p>
<p>===</p>
<p><strong>Io, ormai stanco &#8230;</strong></p>
<p>===</p>
<p># Hugo Kolion scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 10:41 (Modifica)</p>
<p><strong>No comment, solo ciò che Giosby riporta sul suo sito:</strong></p>
<p>martedì, 17 giugno 2008 - Giosby e Hugo Kolion nella giungla di Internet</p>
<p><strong>&#8220;Provvedo a CANCELLARE i commenti dal #8 al #14? …</strong></p>
<p>e</p>
<p><strong>sempre no comment, ciò che Giosby riporta qui sopra:</strong></p>
<p># giosby scrive:<br />
18 Giugno 2008 alle 09:29</p>
<p><strong>Non c&#8217;è niente di cancellato!</strong></p>
<p><strong>Qui sta la TUA FALSITA&#8217;.</strong></p>
<p>???</p>
<p>Ripeto Giosby: grazie per l&#8217;informazione, ma adesso però togliti dai piedi, per sempre. Grazie e ciao.</p>
<p>===</p>
<p><strong>E così Giosby, come in ormai innumerevoli altri casi, ha tentato ancora una volta e - con ogni mezzo - di nascondere ciò che risulta evidente per mano sua e non degli altri ! Ogni volta che voleva dimostrare che non aveva detto una bugia tentava di dimostrare che i bugiardi erano gli altri !</strong></p>
<p>E per fare ciò - l&#8217;essere disonesto - ha impiegato più volte l&#8217;energia che avrebbe speso per essere invece onesto ! Giosby, quindi, nell&#8217;inutile tentativo di dimostrare l&#8217;assurdo, ha perciò ogni volta imbastito un&#8217;intera campagna contro coloro che gli mostravano questa sua contraddizione.</p>
<p><strong>Il vero dramma: Giosby contro Giosby, e non Giosby contro chicchessia.</strong></p>
<p>Un girotondo senza fine: e, infatti, nel mio caso, dopo ogni suo comportamento scorretto, mi è toccato leggere immensi fiumi di parole sue, un milione di giustificazioni PRIMA di ammettere un suo errore.</p>
<p><strong> E di errori ne ha commessi in ripetizione, alla fine però la corda sempre più tesa non ha più retto, e quindi siamo giunti alla fine del nostro rapporto.</strong></p>
<p><a href="http://new-italy.net/malcostume/anomalia-italiana-i-l-illusione-incrollabile-di-sapere/" target="_blank">Anomalia italiana, l&#8217;illusione incrollabile di sapere</a></p>
<p>Questa eterna scappatoia - il voler produrre un effetto positivo senza una specifica azione positiva - è da secoli il problema di fondo del nostro paese. Gli effetti negativi, non sono quindi altro che la conferma dell&#8217;azione negativa che né sta alla base, una diretta o indiretta conseguenza generata dalla cattiva volontà, la tendenza innata a sottrarsi ai propri doveri …</p>
<p>Dal momento che il soggetto tenterà di far valere un&#8217;altra ragione, a far sembrare giusto o legittimo ciò che non lo è, allora si avrà un&#8217;affermazione assurda, contraria al senso comune e perciò non accettabile. Una deviazione simile dalla norma non altro è però che anomalia allo stato puro, il contrario all&#8217;evidenza logica e di conseguenza privo di ogni fondamento nella ragione e del senso comune. Sostenere perciò una supposizione assurda - il contrario a ciò che è giusto, logico o giustificabile - equivale ad una sorta di raggiro, un artificio di parole o di atti per ingannare qualcuno a proprio vantaggio. In altre parole, non altro è che un inganno realizzato con subdoli stratagemmi e artifici per sorprendere la buonafede altrui, il che implica necessariamente una malafede, la consapevolezza di frodare e mentire. Di conseguenza non altro si tratta che di un comportamento sleale in contrasto con le regole etico-sociali di lealtà e di correttezza da osservare nei rapporti sociali, privati o pubblici.</p>
<p><strong>Il tutto in prevalenza per evitare o rimandare ciò che prima o poi si evidenzierà come un&#8217;affermazione dell&#8217;assurdo, poiché nessun contorcimento potrà mai trasformare questa affermazione in una cosa vera, visto che è il contrario di quello che si deve dimostrare.</strong></p>
<p>Detto comportamento viene inoltre alimentato e quindi potenziato anche da innumerevoli pregiudizi dovuti alle credenze di natura irrazionale, a loro volta dovute in gran parte al semplice fatto di non doversi o volersi adoperare in tematiche scientifiche in quanto queste richiedono maggiore sforzo e impegno da parte del soggetto per acquisire una minima conoscenza in materia.</p>
<p>Una volta disinnescata ogni logica nasce così anche un forte bisogno di credere in false meraviglie al di là della ragione, anche quando queste vengono smascherate alla luce del giorno.</p>
<p><strong> In taluni casi il soggetto vi si aggrappa ancora più strenuamente dopo che siano state presentate prove schiaccianti della loro natura fraudolenta.</strong></p>
<p><strong> In questi casi si tratta di una vera e propria sindrome del vero credente, un&#8217;espressione con la quale si denota una maggiore condizione di disordine cognitivo che degenera in una falsa certezza soggettiva non modificabile con la logica né con l&#8217;evidenza:</strong></p>
<p><strong>&#8220;Ma io non volevo&#8221;, tutta qui la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino che per fare il bene lanciava e lancia ancora sassi contro la gente di passaggio.</strong></p>
<p>Stavo per chiudere questo topic, ed ecco cosa mi raggiunge dalla stanza di Giosby:</p>
<p>martedì, 17 giugno 2008 - Giosby e Hugo Kolion nella giungla di Internet</p>
<p>===</p>
<p>* Postilla del 18.06.08 h 05:31</p>
<p>Della serie: la notte porta consiglio!</p>
<p><strong>Ieri sera ho rimosso alcuni commenti da questo topic trasformandomi, di fatto, da censurato a censuratore.</strong></p>
<p>E&#8217; stato un impulso irrefrenabile e <strong>cerco di spiegare quanto successo</strong>, anche perché ritengo che sia interessante per lo studio del fenomeno della censura.</p>
<p>[ … ]</p>
<p><strong>I links ci sono tutti, e allego la copia salvata del thread con i commenti rimossi.</strong></p>
<p>===</p>
<p><strong>Aggiungo: lodevole questa iniziativa di Giosby?</strong></p>
<p>a) Giosby in fondo ammette di aver censurato !</p>
<p>b) Giosby in fondo si dice pentito di aver censurato !</p>
<p>c) ma …</p>
<p><strong>poi date un&#8217;occhiata all&#8217;orario della postilla, tornate su in questo topic a leggere ciò che mi ha postato dopo le 05:31 sul mio sito, e infine leggete poi anche le giustificazioni che Giosby ha aggiunto alla sua postilla &#8230;<br />
</strong></p>
<p><strong> <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
</strong><br />
Per chi fosse un po&#8217; stanco, in breve si legge ANCORA così:</p>
<p><strong>&#8220;Ma io non volevo&#8221;, la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino …</strong></p>
<p>Già, poiché la leggenda di Giosby vuole <strong>ad ogni costo</strong> la giustificazione per ogni sua azione:</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-italiano.jpg" alt="Giosby o Pinocchio, tanto fa lo stesso" width="400" height="455" /></p>
<p><strong>Come non detto, Giosby … una volta bugiardo sempre bugiardo?</strong></p>
<p>Purtroppo si.</p>
<p><strong>Giosby, o come vincere con le frodi la bravura: la storia di un uomo che, barricandosi dietro alle giustificazioni, ha nascosto, e continua a nascondere, il fatto di essere un bugiardo patologico !</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Giosby, oltre alle bugie pure il brutto vizio di scroccare</title>
		<link>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-oltre-alle-bugie-pure-il-brutto-vizio-di-scroccare/</link>
		<comments>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-oltre-alle-bugie-pure-il-brutto-vizio-di-scroccare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 06:42:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[approfittatore]]></category>

		<category><![CDATA[bugie]]></category>

		<category><![CDATA[scroccare]]></category>

		<category><![CDATA[scroccone]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi è lo scroccone? Ieri sera ho ricevuto una mail di Alberto, un mio vecchio compagno di piscina ai tempi del liceo …

Chi è Alberto? Un autentico rompicoglioni, un approfittatore senza precedenti. Non una persona cattiva, ma mostruosamente scroccone, appunto. Praticamente, quando abitavo in Sicilia, lui era sempre a casa mia, pronto a scroccare infinite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi è lo scroccone? Ieri sera ho ricevuto una mail di Alberto, un mio vecchio compagno di piscina ai tempi del liceo …</p>
<p><span id="more-41"></span></p>
<p>Chi è Alberto? Un autentico rompicoglioni, un approfittatore senza precedenti. Non una persona cattiva, ma mostruosamente scroccone, appunto. Praticamente, quando abitavo in Sicilia, lui era sempre a casa mia, pronto a scroccare infinite partite al game boy, le lasagne, le torte e i biscotti di mia madre.</p>
<p>Pur di scroccarmi, dopo avermi conosciuto in piscina, ha saputo che avrei preso la patente a breve, sicché lui si iscrisse alla stessa scuola guida, pur di scroccarmi gli appunti … davvero incredibile. Alberto è cambiato, prima non era così, così dicevano i suoi amici.</p>
<p>Ma perché mi ha scritto Alberto ieri sera?</p>
<p>Pare che avesse voglia di viaggiare, allora ha deciso di venirmi a trovare ad Arezzo … incredibile, mi ha detto pure in faccia che ospitandolo avrebbe risparmiato vitto e alloggio. Probabilmente leggerà quello che sto scrivendo, ma me ne frego … a parte che anche se leggesse, il tutto avrebbe un effetto praticamente nullo … Alberto lo puoi trattare male, lo puoi cacciare a calci nel culo, ma lui ritorna sempre … purché ci sia un piatto caldo o un po&#8217; di pane da sgranocchiare.</p>
<p>Eppure non è un poveraccio, il padre ha una grossa azienda in Cina e ha fatto i gran quattrini, ma non c&#8217;è niente da fare, è peggio di un parassita, una sanguisuga allucinante. Non avrei risposto alla sua mail, ma non ho potuto fare a meno di evitarlo, visto che mi ha telefonato e non dalla mia città, ma addirittura da un telefono fisso di un&#8217;altra provincia!!</p>
<p>Insomma … diabolicamente scroccone … decisamente, senza precedenti nella storia della scrocconeria.</p>
<p>tratto da<br />
<a href="http://bilue.iobloggo.com/archive.php?eid=95&amp;y=2007&amp;m=10" target="_blank">Lo scroccone</a><br />
da <strong>Il cantautore Biluè</strong></p>
<p>Ho letto per puro caso queste righe tempo fa, che mi sono tornate in mente mentre leggevo <a href="http://new-italy.net/i-falsi-profeti/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/#comment-1227" target="_blank">questo commento di Giosby</a>:</p>
<p>===</p>
<p>giosby scrive:<br />
14 Giugno 2008 alle 13:01</p>
<p>Io ho pagato anche del denaro per attivare il server del sito Mondo Grillo Net che tu stai utilizzando! Tutto regolare?</p>
<p>===</p>
<p>La mia risposta &#8220;anticipata di un giorno&#8221; a Giosby l&#8217;avevo già messa qui:</p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/ma-io-non-volevo-la-storia-di-giosby-leterno-bambino" target="_blank">“Ma io non volevo”, la storia di Giosby, l’eterno bambino</a></p>
<p><em>E così il nostro buon Giosby ama spaziare in luoghi dove può incontrare della gente interessante, con la quale intrecciare un rapporto amichevole, almeno così fa sapere, mentre la realtà è ben diversa: Giosby la gente se la cerca secondo un canone ben preciso: utilità !</em></p>
<p><em>Giosby usa un metodo molto raffinato: ti fa credere di voler percorrere “insieme” una strada bella, ti parla del valore della collaborazione, e lo fa in un modo assai piacevole … E tu, una volta bevuta la storiella, ti dai da fare.</em></p>
<p><em>Poi, strada facendo ti accorgi di colpo che qualcosa non va, ovvero che il buon Giosby la sua parte non la compie, o meglio: non rapporta le sue azioni al raggiungimento dell’obiettivo. In altre parole, la maggior parte del lavoro la fa fare a te !</em></p>
<p>E adesso che ci ripenso, visto che Giosby sta pubblicando sul suo sito il mio lavoro compiuto intorno al suo racconto, mi devo pure leggere che Giosby ha pagato il server che io in questo momento sto usando. Parliamo di circa 65 Euro …</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/scroccone.jpg" alt="Giosby, lo scroccone" width="300" height="476" /></p>
<p><strong>Cioè: ti fa mettere al mondo un intero sito, lavorare per mesi interi intorno al suo racconto, poi causa la rottura per &#8220;inadempimenti suoi&#8221; come vedremo qui sotto in un post scritto con le sue stesse mani, e in più mi tocca subire uno sputtanamento in tutta la rete?</strong></p>
<p><strong>Poi, come ciliegina sulla torta ti chiede pure i soldi per il server?</strong></p>
<p><strong>Poi ti parla di onestà, di amicizia? Un soggetto simile?</strong></p>
<p><strong>Giosby: &#8220;per me un amico era ed un amico rimane, nonostante tutto.&#8221; …</strong></p>
<p><a href="http://occhio.new-italy.net/riflessioni/minestrone-alla-femminista-carrierista-e-madre-in-pectore/#comment-232" target="_blank">Ecco lo stralcio di questo suo post famoso</a>:</p>
<p>===</p>
<p>Occhio ! scrive:<br />
12 Giugno 2008 alle 00:19</p>
<p>[ … ]</p>
<p>Tu adesso ti aspetti che io stia a guardare come se niente fosse?</p>
<p>Tu puoi tutto e gli altri niente?</p>
<p>Sbagliato: quindi, tanto per ristabilire gli equilibri ho tolto il tuo racconto sul sito MondoGrillo.Net, e così è finita la cuccagna, d’ora in avanti dovrai fare da te.</p>
<p>Ciò che oggi come oggi mi sorprende è questa tua disonestà così radicata nel tuo profondo. Un miscuglio fatto di disprezzo, rancore e invidia, una brutta storia questa, che però torna a spiegare tutto. Chissà come andrà finire questa storia.</p>
<p>Posto qui il topic che hai aperto sul tuo sito:</p>
<p>E AGGIUNGO: TUTTI POTRANNO - LEGGENDO LE MIE RISPOSTE - NOTARE COME HAI OPERATO D’ASTUZIA, TRALASCIANDO I FATTI PIÙ IMPORTANTI, GIÀ SOLO MENZIONANDO MENO LE PARTI CHE CI PARLANO DI CERTI TUOI ATTEGGIAMENTI, CHE ACCUMULATI NEI MESI HANNO POI CAUSATO LO SFASCIO DI QUESTA NOSTRA COLLABORAZIONE.</p>
<p>mercoledì, 11 giugno 2008<br />
postato da: giosby alle ore 19:25</p>
<p>Giosby e Hugo Kolion: due mondi incompatibili?</p>
<p>Ho incontrato virtualmente “Hugo Kolion” nel meetup nazionale di Beppe Grillo dove un giorno è apparso il suo thread</p>
<p>Il blog di Beppe Grillo e la censura metodica</p>
<p>Qui, ancora qualche traccia del nostro dialogo di allora …</p>
<p>Sono rimasto molto colpito dalla sua denuncia della censura, che per me era incredibile, fintanto che non l’ho vista operare sotto i miei occhi, con la sparizione di interi threads, commenti e utenti bannati.</p>
<p>Questo episodio ha innescato in me moltissime riflessioni sul tema della censura e della rimozione.</p>
<p>Il tema è molto stimolante, considerando che ognuno di noi, chi più chi meno, utilizza la censura per evitare il dolore che comporta il conoscere alcune cose “sconvenienti”.</p>
<p>Per esempio, se iniziassimo a pensare che ogni minuto qualcuno sta morendo, la nostra vita sarebbe sempre colma di tristezza.</p>
<p>Questo fatto, normalmente è conosciuto da ognuno di noi, ma contemporaneamente è rimosso dalla coscienza per permettere una vita relativamente serena.</p>
<p>D’altra parte, se la censura riguarda aspetti della nostra vita che sono più vicini al nostro quotidiano, questo aspetto può creare dei veri e propri disturbi della personalità, con conseguenze a volte drammatiche.</p>
<p>Gli aspetti più banali sono le bugie, che comunque non sono utili in una persona equilibrata nella gestione dei propri rapporti affettivi, mentre alcuni aspetti sono molto gravi, quando, per esempio, tramite l’anestesia del sentimento, si nega il proprio amore per le persone a noi più care, come i genitori, a causa di interferenze che ci ingannano mostrandoci questo rapporto come apparentemente dannoso per il nostro benessere.</p>
<p>Nella mia vita ho dedicato molto tempo alla psicanalisi e allo studio di questi fenomeni.</p>
<p>Ecco perché il tema della censura diventa per me una chiave di lettura della società.</p>
<p>In questo senso il mio dialogo con Hugo Kolion è continuato privatamente, ed è proseguito con lo scambio di centinaia di emails.</p>
<p>Io ho scritto il mio racconto, La Ragnatela del Grillo, e Hugo mi ha aiutato a pubblicarlo (parzialmente) nel sito Mondo Grillo Net</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: PARZIALMENTE = VA INTESO CHE HO PUBBLICATO 13 DI 21 CAPITOLI.</strong></p>
<p>A volte io e Hugo abbiamo avuto difficoltà di comprensione, malintesi, equivoci.</p>
<p>Vorrei osservare che in tutto questo tempo io non ho mai avuto l’onore di sentire la voce di Hugo, o di vedere la sua immagine.</p>
<p>Egli è trincerato dietro un anonimato impenetrabile!</p>
<p>Questo fatto mi ha sempre disturbato, tuttavia ho considerato accettabile, dopo aver superato numerose remore, la considerazione secondo cui ognuno ha diritto di tutelare la propria privacy come meglio crede.</p>
<p>Anche se, considerando l’attitudine di Hugo ad apprezzare la democrazia, la civiltà, la trasparenza (atteggiamenti che condivido) l’anonimato mi sembra uno strumento che, se da un lato pone al riparo da eventuali aggressioni, dall’altro costringe ad operare in una condizione di semi-clandestinità, sempre attenti a non mostrarsi in situazioni pubbliche, a rivelare la propria identità.</p>
<p>Personalmente preferisco poter guardare in faccia la gente con cui ho a che fare, penso che la relazione umana, altrimenti, risulta monca, priva di una componente emotiva e comunicativa non da poco conto.</p>
<p>La scelta dell’anonimato, viceversa, richiede uno sforzo psicologico non indifferente, e i confini tra prudenza e paranoia possono diventare molto sottili.</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: QUI HAI DIMENTICATO DI AGGIUNGERE CHE IL MIO ANONIMATO ERA UNA CONDIZIONE DA ME POSTA PRIMA DI COLLABORARE INSIEME, E CHE TU, DI FATTO, L’HAI ACCETTATA. E QUI VA ANCHE DETTO CHE TU NON POTEVI PIÙ OPERARE IN ANONIMATO SICCOME AVEVI GIÀ RIVELATO IN GIRO IL TUO VERO NOME. QUINDI: A CHE PRO FARE CONOSCERE QUESTE MEZZE VERITÀ SE NON PER GETTARE UNA CERTA OMBRA SU DI ME?</strong></p>
<p>Ma andiamo oltre. Dopo lunghi tira e molla io ed Hugo decidiamo di dar vita al sito Mondo Grillo Net, dove pubblicare il racconto, sviluppare la promozione del racconto stesso per arrivare infine alla pubblicazione cartacea, alla vendita del libro e alla divisione al 50% del ricavato dalla vendita.</p>
<p>L’intento di Hugo è anche quello di innescare la Rinascita italiana, una riscoperta del buon senso a livello nazionale. L’obiettivo è ambizioso, e io sono un po’ scettico, anche se non mi dispiacerebbe certo arrivare a tanto.</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: NON È ESATTO, HO UN SITO CHE PUBBLICA DEGLI “APPROFONDIMENTI SUGLI ASPETTI DELL’ANOMALIA ITALIANA”, E QUINDI MI OCCUPO PREVALENTEMENTE DI QUESTO. NON HO CERTO L’AMBIZIONE DI INNESCARE UNA RINASCITA, BENSÌ DI FORNIRE ALLA GENTE UNA VERSIONE DIVERSA, UNA SPIEGAZIONE SU CERTI ASPETTI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO PAESE.</strong></p>
<p>Fatto sta che la collaborazione comincia e si iniziano a pubblicare i primi capitoli del libro, facendo promozioni sia in vari aggregatori di notizie, che commentando in diversi blogs dove ci si esprime e si invita alla visita di Mondo Grillo attraverso un link.</p>
<p>Il tutto avviene con il controllo tecnico di Hugo Kolion, che posta i capitoli del libro e, in seguito, contribuisce in modo determinante alla stesura di articoli che arricchiscono il sito richiamando un numero via via crescente di lettori.</p>
<p>Hugo Kolion è sicuramente un esperto di informatica, materia nella quale io sono quasi completamente a digiuno. Io non ho gli strumenti neanche per comprendere quando si parla di rank, di motori di ricerca etc etc.</p>
<p>In alcuni casi sono venuto meno alle istruzioni date da Hugo rispetto agli aggregatori, o per altri impegni, o per malattia, o magari in parte per mia negligenza.</p>
<p>Apriti cielo!</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Tutto il progetto a monte! Tutto per aria!</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: QUI HAI VOLUTO ACCORCIARE LA STORIA PER NON APPARIRE COME L’ARTEFICE DI QUESTI MALINTESI. HAI TRALASCIATO DEI PARTICOLARI ASSAI PREZIOSI, ESEMPIO CHE DA INIZIO ANNO NON TI SEI - RIPETUTAMENTE (PARLIAMO DI MESI) - ATTENUTO ALLE INDICAZIONI DA ME RICEVUTE. MOTIVO: CERCAVI SEMPRE UNA SCORCIATOIA PER EVITARE UN DETERMINATO LAVORO. E TUTTO CIÒ NONOSTANTE CONTINUI RICHIAMI DA PARTE MIA. QUESTO PER QUANTO RIGUARDA LA STESURA DEL TUO RACCONTO.</strong></p>
<p><strong>MENTRE PER QUANTO RIGUARDA IL RESTO ERAVAMO IN PIENA PROMOZIONE DEL SITO CITATO, GIÀ DA OLTRE UN MESE, MA POI DI COLPO SEI VENUTO A MENO. SENZA ALCUN PREAVVISO - PARLIAMO DI UN MESE FA - NON TI SEI PIÙ ATTENUTO ALLE ISTRUZIONI OLTRE CHE ACCORDI TRA NOI, INNESCANDO COSÌ UNA SERIE DI INUTILI PROBLEMI. DOPODICHÉ, DOPO UNA SERIE DI CHIARIMENTI SI VA AVANTI, POI DI COLPO L’ENNESIMO COMPORTAMENTO E QUI POI LA FINE DELLE OPERAZIONI IN CORSO. TANTO PER RENDERE CHIARO QUESTO ASPETTO: PARLIAMO DI UN MIGLIAIO DI MAILS ! SCRITTE SOLO PER FORNIRE DELLE INDICAZIONI, RICHIAMARE AI DOVERI ETC., UN VIA VAI SENZA FINE QUINDI !</strong></p>
<p>E io sono improvvisamente diventato il simbolo della disonestà, del comunismo più becero. Il nemico della democrazia.</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: ANCHE QUI, ASSOLUTAMENTE NON VERA LA COSA, IN QUANTO QUESTO PUNTO VENUTO FUORI ALLA DATA ODIERNA - 11/06/2008 - IN QUESTA STANZA, MA NON PRIMA !</strong></p>
<p>Che dire a questo punto?</p>
<p>Cercherò di riprendere in mano da solo la pubblicazione del racconto “La Ragnatela del Grillo”, anzi se qualcuno mi vuole aiutare ne sarei ben felice …</p>
<p>Cercherò di promuovere il libro e di sviluppare i temi in esso contenuti, sperando che risvegli qualche coscienza.</p>
<p>Cercherò anche di venderlo, perché non sarebbe male se, dopo tante fatiche, potessi ricavare qualcosa da tutto il lavoro svolto.</p>
<p>Nel frattempo è in atto un confronto serrato con Hugo Kolion, presso il suo sito Occhio! Un’altra sua iniziativa che abbiamo inizialmente condiviso, ma che è rimasta tutta sua.</p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: ANCHE QUI, NON VERA LA COSA, IN QUANTO QUESTO MIA DECISIONE DI SLOGGIARE I TUOI 4 ARTICOLI SUL TUO SITO È STATA PRESA SOLO DOPODICHÉ AVEVI FATTO VENIRE A MANCARE PER L’ENNESIMA VOLTA UN TUO APPOGGIO - CONCORDATO - RIGUARDO ALLE OPERAZIONI IN CORSO. INOLTRE VA DETTO CHE L’IDEA DI APRIRE QUESTA NUOVA SEZIONE E’ STATA MIA.</strong></p>
<p>Se volete seguire il dialogo esso è iniziato qui dove mi è stato impedito di continuare, pena la rimozione dei commenti O.T., per continuare qui.</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p><strong>RISPOSTA HUGO: ANCHE QUI, NON VERA LA COSA, IN QUANTO TI AVEVO SOLO FATTO OSSERVARE CERTE REGOLE CHE NON AVEVI RISPETTATO. STA TUTTO SCRITTO IN QUELLA STANZA E CHIUNQUE PUÒ FARSI UN’IDEA.</strong></p>
<p>Se Hugo preferisce visitare questa stanza per proseguire il dialogo, poiché le sue troppo esposte alle intemperie o non so per quale strana ragione si accomodi.</p>
<p>Per me un amico era ed un amico rimane, nonostante tutto.</p>
<p>Anche se l’amicizia virtuale, a pensarci bene, mi va un pochino stretta, per i miei gusti.</p>
<p>===</p>
<p><strong>Il buon Giosby quindi oltre ad ammettere (si fa per dire: &#8220;In alcuni casi sono venuto meno alle istruzioni date da Hugo rispetto agli aggregatori, o per altri impegni, o per malattia, o magari in parte per mia negligenza.&#8221;) che è stao colui che ha causato la rottura, oltre ad essere stato anche smacherato come bugiardo, oltre ad infine essersi svelato uno scroccone, <a href="http://giosby.splinder.com/post/17479988#cid-46820952" target="_blank">ti parla pure di un mondo fatto di pace</a>:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Giosby, tu qui mi scrivi:</p>
<p>E&#8217; così che nascono le faide, le guerre, le stragi ! Parte tutto da una parola sbagliata !</p>
<p>E io INVECE rispondo, no, le faide, le guerre partono sempre con una prima sassata, ovvero così:</p>
<p><strong>GIOSBY: 11/06/2008 - Giosby e Hugo Kolion sono incompatibili? Un confronto sulla democrazia, la censura, l&#8217;amicizia</strong></p>
<p><strong>GIOSBY: 12/06/2008 - Giosby non si arrende! Hugo Kolion la racconta giusta? o è un po&#8217; esaurito?</strong></p>
<p>===</p>
<p>RISPOSTA su Mondo Grillo - &#8220;Ma io non volevo&#8221;, la storia di Giosby, l&#8217;eterno bambino<br />
13 Giugno 2008 - 08:58</p>
<p>Chi è Giosby? Giosby è un uomo che ha oltrepassato i 50 anni, ma ciò nonostante egli si reputa una specie di fanciullo innocente, un bambinone ingenuo, un sempliciotto, che anche quando commette degli errori, non lo fa mai con intenzione e quindi è come se non li avesse mai compiuti o no?</p>
<p>===</p>
<p><strong>GIOSBY: 13/06/2008 - La trappola di Hugo Kolion: Giosby promuove Mondo Grillo dove Hugo lo calunnia con commenti chiusi !</strong></p>
<p><strong>GIOSBY: 13/06/2008 - Hugo Kolion non ha scelta: il silenzio o la verità ! Oppure andare in vacanza …</strong></p>
<p>===</p>
<p>RISPOSTA su Mondo Grillo - &#8220;Ma io non volevo&#8221;: Giosby e il mito di una diversità inventata<br />
14 Giugno 2008 - 11:31</p>
<p>&#8220;Mi ricordo nel 69 avevo 12 anni ed ero vicino ad una manifestazione dove gli studenti &#8220;Rossi&#8221; manifestavano a sostegno della primavera di Praga contro il socialimperialismo! …</p>
<p>===</p>
<p><strong>GIOSBY: 14/06/2008 - Le Vacanze di Hugo Kolion: il tiro al piccione ! ovvero come trasformare una persona civile in un mostro comunista!</strong></p>
<p><strong>GIOSBY: 15/06/2008 - Hugo Kolion: il Cyber Bullo - Il tramonto di New Italy - l&#8217;imbroglio del bulletto sotto gli occhi di tutti !</strong></p>
<p>===</p>
<p>RISPOSTA su Mondo Grillo - Giosby, hai detto o no delle bugie?<br />
15 Giugno 2008 - 08:28</p>
<p>Ciao Giosby. E&#8217; incredibile, davvero incredibile, no anzi: un vero dramma …</p>
<p>===</p>
<p>RISPOSTA su Mondo Grillo - Giosby e il bullismo, ovvero la cronaca di un dramma …<br />
15 Giugno 2008 - 19:49</p>
<p>I denigratori hanno bisogno di giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni …</p>
<p>===</p>
<p>RISPOSTA su Mondo Grillo - Caro Giosby, due parole sull&#8217;amicizia …<br />
16 Giugno 2008 - 10:48</p>
<p>La fiducia va meritata, in altre parole: adesso se qui tu sei stato disposto ad attaccarmi a tradimento, ovvero usare degli aggregatori pur di procurarti un vantaggio, ad aver ragione anziché ragionare, figuriamoci di cosa saresti stato capace una volta avuti in mano i miei dati personali !</p>
<p>===</p>
<p>In altre parole Giosby:</p>
<p>a) hai notato la cronologia degli eventi?</p>
<p>b) hai notato chi ha SEMPRE per primo lanciato il (prossimo) sasso?</p>
<p>c) hai notato come riesci ad eludere la realtà che produci?</p>
<p>Non è forse giunta l&#8217;ora di fare un esame di coscienza visto che non puoi sempre ribaltare la realtà a tuo favore?</p>
<p>===</p>
<p><strong>Non faccio in tempo a scrivere queste righe sul sito di Giosby che mi ritrovo confrontato con un <a href="http://oknotizie.alice.it/giosby/news" target="_blank">suo nuovo post su ok notizie</a>:</strong></p>
<p>16/06/2008 - <strong>Ma come si fa ad aprire un sito su Beppe Grillo e poi parlare solo di Giosby?</strong></p>
<p><a href="http://giosby.splinder.com/post/17479988#cid-46820952" target="_blank">Ritorno quindi sul sito di Giosby a postare questo commento</a>:</p>
<p>===</p>
<p>Ah, bene !</p>
<p>Non mi avevi appena scritto, oggi pomeriggio, che per te la storia era conclusa?</p>
<p>Ah, ho capito, siamo alle solite, esattamente come con il progetto Mondo Grillo Net:</p>
<p>la tua parola vale zero !</p>
<p>Peggio: sei rimasto il solito bugiardo.</p>
<p>Non l&#8217;avevo sempre detto, che sei incorreggibile a tutti gli effetti o no?</p>
<p>Mi dirai:</p>
<p>&#8220;ma io non volevo&#8221; … certo <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Direi a mali estremi, estremi rimedi o no?</p>
<p>===</p>
<p><strong>Giosby ribatte:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Egregio Hugo Kolion,</p>
<p>avevo già richiesto di evitarci la noia della tua presenza, ma che ci posso fare se continui a imporcela?</p>
<p>Vuoi che non posto nei tuoi siti?</p>
<p>Ok! non lo farò?</p>
<p>Cos&#8217;altro vuoi?</p>
<p>Tra l&#8217;altro io sto anche apprezzando le cose buone che metti in rete!</p>
<p>E a te non fa piacere che la Ragnatela sta tornando on line?</p>
<p>In fondo è un patrimonio comune che sto pazientemente recuperando …</p>
<p>L&#8217;ho scritta io, ma l&#8217;abbiamo montata assieme …</p>
<p>Chi devo ringraziare ?</p>
<p>Un&#8217;altra cosetta sugli aggregatori: quando li usavamo insieme per informare su Grillo &amp; company erano strumenti di democrazia e adesso sono solo degli sputtanatori?</p>
<p>Come funziona?</p>
<p>Due pesi e due misure?</p>
<p>O no?</p>
<p> <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>===</p>
<p><strong>E io ritorno alla carica:</strong></p>
<p>===</p>
<p>E allora, perché non rileggi ciò che veniva riportato su Grillo?</p>
<p>Erano calunnie o ad ogni post c&#8217;era poi allegata ANCHE la prova, come ho fatto io con le tue bugie, peraltro usando SOLO le tue parole?</p>
<p>Hai notato poi l&#8217;uso delle parole da parte tua, mai espresse nei confronti di Grillo?</p>
<p>Ti da poi noia la mia presenza?</p>
<p>Cosa facevano coloro che tu per una quarantina di anni hai sostenuto, facendo finta di niente quando venivi a sapere di certe nefandezze? Già dimenticata la cosa?</p>
<p>Te lo dico io: imbastivano processi sommari in pubblico, proprio come fai te adesso con l&#8217;uso degli aggregatori !</p>
<p>Ci hai mai pensato perché sei diventato un&#8217;estremista? Ci hai mai pensato come si fa ad essere per una quarantina di anni comunista e nello stesso tempo reputarsi un amante della libertà?</p>
<p>Te lo dico io, ingannando te stesso e gli altri che ti stanno intorno !</p>
<p>Come? Con le bugie.</p>
<p>E, infatti, sei stato smascherato mentre stavi tentando di piazzare l&#8217;ennesima bugia o sbaglio?</p>
<p>Non ti bastava ammettere che eri e ancora sei un comunista, a che pro negare il fatto? Non sei mica l&#8217;unico sai? O magari volevi apparire diverso quando invece stai confermando che sei rimasto quel soggetto pieno e stracolmo di rancore?</p>
<p>Quindi? Vuoi continuare per il resto della tua vita a raccontare bugie o calunniando chi poi ti smaschera? Non riesci nemmeno un momento a fermarti, a pensare tutto ciò che stai combinando pur di non ammettere che hai un problema serio, quello del bugiardo patologico?</p>
<p>Voglio dire, che tu neghi le parole altrui fa parte della tua natura di estremista, ma le tue stesse parole?</p>
<p>Non vedi che ti comporti come un bambino irresponsabile, beccato mentre barava?</p>
<p>Non conosci limiti? Come fai ad andare avanti solo con le bugie?</p>
<p>Non ti accorgi che ti stai impegolando sempre di più?</p>
<p>Fino dove vuoi arrivare? All&#8217;umiliazione totale con le tue stesse mani?</p>
<p>===</p>
<p><strong>Poi di nuovo Giosby:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Pieno di rancore dici?</p>
<p>E come mai segnalo i tuoi buoni articoli?</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Tu hai preso un sito dove lavoravamo insieme, hai tolto tutto quello che avevamo messo insieme, e al posto di quei capitoli del mio racconto hai scritto 5 articoli pieni di nefandezze sul mio conto e io sarei pieno di rancore …</p>
<p>Bah?</p>
<p>Se lo dici tu … sarà vero!</p>
<p>Saluti dal compagno giosby</p>
<p>O no?</p>
<p> <img src='http://mondogrillo.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ah già, basta guardare le date e l&#8217;orologio, scusa scusa, tutta colpa mia …</p>
<p>===</p>
<p><strong>La mia risposta non poteva mancare:</strong></p>
<p>===</p>
<p>Ma come?</p>
<p>1. Tu affossi un progetto e lo ammetti pubblicamente.</p>
<p>2. Tu poi fai sapere di voler regolare la cosa in silenzio e poi invece mi attacchi pubblicamente.</p>
<p>3. Mi attacchi perché ti ho sbugiardato in un altra situazione che nulla aveva a che fare con il progetto.</p>
<p>4. Io mi difendo e tu poi ribalti la mia difesa come un PRIMO attacco alla tua persona.</p>
<p>5. Il tutto MENTRE gli aggregatori usati da te per l&#8217;attacco ci raccontano che sei stato tu.</p>
<p>6. Vai pure su siti come quello di Grillo o della Guzzanti a condurre questo tuo sporco lavoro.</p>
<p>7. Poi parli di confronto civile !</p>
<p>8. Dopo qualche giorni fai sapere di volerla finire e ieri sera poi riparti.</p>
<p>Quindi la domanda:</p>
<p>Giosby una volta bugiardo sempre bugiardo?</p>
<p>Pare proprio di si.</p>
<p>Giosby un estremista sempre estremista?</p>
<p>Pare proprio di si.</p>
<p>Basta seguire l&#8217;aggregatore ok notizie per capire chi sei.</p>
<p>http://oknotizie.alice.it/giosby/news</p>
<p>Perché lo fai?</p>
<p>Per coprire ciò che hai fatto e per vendicarti.</p>
<p>E per apparire diverso adesso devi coprire me di fango.</p>
<p>La stessa persona che però ti ha aiutato per vari mesi, mentre adesso usi il mio lavoro svolto &#8220;gratuitamente&#8221; sul tuo racconto. Poi hai pure il coraggio di chiedere i soldi per il server. Quanto sei meschino dentro.</p>
<p>===</p>
<p><em>I falsi sono ovunque, tra le pareti di una casa, di una chiesa o di un partito politico, tutti pronti a colpire alle spalle, se qualcuno gli promette benessere, oppure lo minaccia di molestie se non collabora. I persecutori sono sospinti dalla forza che si riconoscono, e si sentono nel pieno dei loro diritti, ignorando le leggi, i diritti altrui, e la buona educazione. Ma la persecuzione rappresenta proprio il limite e la debolezza dei suoi autori, perché dimostra che non possono convincere con la ragione, o non sanno farlo …</em></p>
<p><em>Il parlar male ha l&#8217;efficacia di un virus, perché è capace di infettare un nuovo ospite e replicarsi all&#8217;infinito. Le violenze morali traggono la propria forza distruttiva dal clima di consenso che si instaura intorno e contro la vittima. Il silenzio-assenso è una forma di partecipazione passiva e vigliacca, e consiste nel sapere della circolazione delle maldicenze e nel non informarne la vittima. La vittima delle maldicenze non ha modo di difendersi, perché su di sé girano accuse e giudizi, di cui non è responsabile e che non può controllare.</em></p>
<p><em>Fintanto che permarranno queste condizioni, le violenze morali, e la diffamazione come arma principe, continueranno a mietere vittime, in un sistema che, paradossalmente, le premia, o addirittura le incentiva. &#8220;I denigratori hanno bisogno di giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni.&#8221; E si danno un gran da fare per diffonderle!!!!</em></p>
<p><strong>&#8220;Parlar Male&#8221; di Roberto Melucci</strong></p>
<p>Dice bene Robero Melucci: i falsi, qui però oltre al calunniatore abbiamo pure il bugiardo, l&#8217;estremista, il bullo e adesso pure lo scroccone. Tutte queste caratteristiche in una sola persona? Incredibile? No, solo Giosby … ma non è ancora tutto !</p>
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		<item>
		<title>Caro Giosby, due parole sull&#8217;amicizia …</title>
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		<comments>http://mondogrillo.net/senza-categoria/caro-giosby-due-parole-sullamicizia-%e2%80%a6/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 08:48:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[amicizia]]></category>

		<category><![CDATA[bugiardo]]></category>

		<category><![CDATA[bullismo]]></category>

		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>

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		<description><![CDATA[La fiducia va meritata, in altre parole: adesso se qui tu sei stato disposto ad attaccarmi a tradimento, ovvero usare degli aggregatori pur di procurarti un vantaggio, ad aver ragione anziché ragionare, figuriamoci di cosa saresti stato capace una volta avuti in mano i miei dati personali !

Ma perché non dare una semplice occhiata alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La fiducia va meritata, in altre parole: adesso se qui tu sei stato disposto ad attaccarmi a tradimento, ovvero usare degli aggregatori pur di procurarti un vantaggio, ad aver ragione anziché ragionare, figuriamoci di cosa saresti stato capace una volta avuti in mano i miei dati personali !</p>
<p><span id="more-38"></span></p>
<p><strong>Ma perché non dare una semplice occhiata alle date per spiegare meglio l&#8217;accaduto?</strong></p>
<p><strong>10 Giugno 2008, circa alle 10 del mattino …</strong></p>
<p>Tu stesso mi fai sapere che pubblicare la nostra storia non avrebbe alcun senso, e che quindi hai deciso di lasciare stare, <strong>invece verso sera mi arrivi su occhio ! …</strong></p>
<p>===</p>
<p>giosby scrive:<br />
10 Giugno 2008 alle 19:51</p>
<p>Una conseguenza piuttosto importante del fenomeno riportato nell&#8217;articolo …</p>
<p>http://occhio.new-italy.net/riflessioni/minestrone-alla-femminista-carrierista-e-madre-in-pectore/#comment-24</p>
<p>===</p>
<p><strong>Inizia qui un discorso che il giorno dopo culmina in una debacle …</strong></p>
<p>===</p>
<p>Occhio ! scrive:<br />
11 Giugno 2008 alle 17:59</p>
<p>Senti chi parla … L&#8217;onestà in persona?</p>
<p>http://occhio.new-italy.net/riflessioni/minestrone-alla-femminista-carrierista-e-madre-in-pectore/#comment-45</p>
<p>===</p>
<p><strong>Poi tu, circa un&#8217;ora dopo vai su ok notizie e metti il titolo …</strong></p>
<p>===</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>11/06/2008 - Giosby e Hugo Kolion sono incompatibili? Un confronto sulla democrazia, la censura, l&#8217;amicizia</strong></p>
<p>===</p>
<p>Come dire, Giosby?</p>
<p><strong> Ecco come ti meriti una mia fiducia, ed ecco come sai mantenere una parola data !</strong></p>
<p><strong>Ma cosa ti ha indotto ad intraprendere questo passo nonostante accordo?</strong></p>
<p>Semplice, sta scritto nel mio commento su occhio ! delle 17:59:</p>
<p><a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-hai-detto-o-no-delle-bugie/" target="_blank"><strong> tu avevi detto una bugia e io ti ho smascherato !</strong></a></p>
<p>Tu, quindi, hai poi tentato - come in dozzine di altri casi che io ormai ben conosco - di azzerare questa circostanza ! <strong>Infatti, per dimostrare che non avevi detto una bugia dovevi dimostrare che il bugiardo sono io.</strong></p>
<p>E per fare ciò, hai iniziato una campagna contro di me, nell&#8217;inutile tentativo di dimostrare l&#8217;assurdo, poiché io avevo usato le tue stesse parole postate in un altro sito per smascherarti !</p>
<p><strong>E l&#8217;hai fatto mascherando le tue vere intenzioni</strong>, facendo finta di voler discutere in pubblico ciò che tu stesso un giorno prima ritenevi poco costruttivo fare, e l&#8217;hai fatto &#8220;anticipando&#8221; delle parole specifiche come <strong>&#8220;democrazia, censura, amicizia&#8221;</strong> che nel seguito ti sarebbero tornate utili, <strong>un falso</strong> atto a raggiungere un determinato scopo …</p>
<p><strong>premeditato …</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p><strong>Poiché sapevi bene che il sottoscritto sarebbe stato costretto a reagire, ed era proprio ciò che speravi, trovare in questa mia reazione la spiegazione per la tua azione !</strong></p>
<p><strong>Già, poiché la leggenda di Giosby vuole la motivazione per la sua sassata: &#8220;Hugo, avendo chiuso il sito Mondo Grillo Net, si è meritato pienamente la mia sassata !&#8221;</strong></p>
<p>E, infatti, 4 ore dopo questo tuo (primo) attacco ho reagito con la sospensione del contenuto su Mondo Grillo Net. Va anche detto che nell&#8217;arco di queste 4 ore, tu su occhio ! hai continuato a postare commenti come se niente fosse, mentre già avevi messo in atto la tua messinscena !</p>
<p><strong><a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-e-il-bullismo-ovvero-la-cronaca-di-un-dramma-%e2%80%a6/" target="_blank">Quindi, il tuo piano sembra funzionare</a>, e, infatti, dopo la mia prima reazione ecco il seguito:</strong></p>
<p>===</p>
<p><strong>12/06/2008</strong> - Giosby non si arrende! <strong>Hugo Kolion la racconta giusta?</strong> o è un po&#8217; esaurito?</p>
<p><strong>13/06/2008</strong> - <strong>La trappola di Hugo Kolion</strong>: Giosby promuove Mondo Grillo dove <strong>Hugo lo calunnia</strong> con commenti chiusi !</p>
<p><strong>13/06/2008</strong> - <strong>Hugo Kolion non ha scelta: il silenzio o la verità !</strong> Oppure andare in vacanza …</p>
<p><strong>14/06/2008</strong> - Le Vacanze di <strong>Hugo Kolion</strong>: il tiro al piccione ! ovvero <strong>come trasformare una persona civile in un mostro comunista!</strong></p>
<p><strong>15/06/2008</strong> - <strong>Hugo Kolion: il Cyber Bullo</strong> - Il tramonto di New Italy - <strong>l&#8217;imbroglio del bulletto</strong> sotto gli occhi di tutti !</p>
<p>===</p>
<p><strong>Cosa hai tentato di fare con questo tuo seguito?</strong></p>
<p><strong>Farmi apparire</strong></p>
<p>a) <strong>come un soggetto sleale</strong> (vedi voce amicizia nel titolo) …</p>
<p>b) <strong>come un soggetto scorretto</strong>, alludendo a degli articoli da me censurati (vedi voce censura nel titolo), mentre invece ben sapevi che le cose stavano diversamente (non ultimo per il semplice fatto che prima dell&#8217;attacco non hai mai menzionato nulla di tutto ciò) …</p>
<p>c) <strong>come un soggetto poco trasparente</strong>, alludendo al mio anonimato (vedi voce democrazia nel titolo) …</p>
<p><strong>Cioè:</strong></p>
<p><strong>1. hai imbastito una campagna denigratoria nei miei confronti perché avevi bisogno di giustificare davanti a tutti un tuo comportamento tutt&#8217;altro che limpido, e per questo hai lavorato di fantasia, falsificando le informazioni sulla mia persona … che poi hai riportato &#8220;intenzionalmente&#8221; nei titoli piazzati sugli aggregatori di notizie.</strong></p>
<p>2. tu poi chiami &#8220;confronto civile&#8221; ciò che hai comunicato attraverso gli aggregatori, aggiungendo sul mio sito queste parole:</p>
<p>===</p>
<p>giosby scrive:<br />
14 Giugno 2008 alle 10:23</p>
<p><strong>Io non voglio danneggiare la tua immagine</strong>, anche perché stimo una grandissima parte del tuo lavoro, dove proponi temi interessanti e degni di osservazione!</p>
<p>Tuttavia <strong>non voglio neanche passare sotto silenzio il tuo operato</strong> che, in questo caso, mi appare indegno!</p>
<p>Allora ti pongo 3 domande, che potranno sembrare provocatorie:</p>
<p><strong>Anche tu adesso passi alla categoria dei Censuratori ?</strong></p>
<p><strong>Anche tu adesso passi alla categoria dei Ciarlatani ?</strong></p>
<p><strong>Anche tu adesso passi alla categoria dei Cyber Bulli ?</strong></p>
<p>http://new-italy.net/i-falsi-profeti/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/#comment-1224</p>
<p>===</p>
<p><strong>3. tu tutto ciò lo continui chiamare &#8220;confronto civile&#8221; o &#8220;non danneggiare la mia immagine&#8221;, quando poi sei anche andato in vari siti - esempio quello di Beppe Grillo o Sabina Guzzanti - ad esporre la tua opinione su di me, negandomi però un confronto visto che non ne sapevo nulla?</strong></p>
<p>Hai in mente chi maltratta un animale perché si sente più forte?</p>
<p>Hai in mente chi maltratta bambini e donne perché si sente più forte?</p>
<p>Ecco, pubblicare la nostra storia in questo modo è la stessa cosa, poiché non è altro che calpestare i diritti altrui.</p>
<p><strong>Mentre sono proprio queste le occasioni con le quali un soggetto fa intravedere come intende rapportarsi &#8220;realmente&#8221; con altre persone, con l&#8217;ambiente che lo circonda.</strong> E chi - come te - non supera detta prova, non altro è che un soggetto di modi volgari che si veste magari in modo vistoso, ma che dentro ha perso tutto ciò che dovrebbe renderlo umano:</p>
<p><strong>democrazia, amicizia, onestà, trasparenza.</strong></p>
<p><strong>Già, ma questi sono discorsi che non tutti riescono capire, dico bene Giosby?</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/bullismo-uomo-delle-caverne.jpg" alt="L'uomo delle caverne" width="250" height="337" /></p>
<p>Avrei potuto fare la stessa cosa, ossia smerdarti qui in pubblico, usando semplicemente i tuoi metodi, ma ciò nonostante non l&#8217;ho fatto. <strong>Certo, mi sono difeso</strong>, ho sospeso i contenuti su Mondo Grillo Net e aggiunto anche il mio punto di vista come hai fatto tu facendo uso degli aggregatori di notizie, <strong>ma dopo la tua azione e non prima !</strong></p>
<p>Non avevo il diritto della difesa?</p>
<p><strong>Adesso sei qui - dopo aver causato la rottura del nostro rapporto, dopo essere stato smascherato come bugiardo, dopo essere stato scorretto nei miei confronti - e tenti di rigirare il discorso a tuo favore, nascondendo che PROPRIO certi tuoi continui atteggiamenti alla fine hanno portato alla rottura attuale !</strong></p>
<p>Sei tu Giosby colui che ha ucciso lentamente - ripetendo da inizio dell&#8217;anno lamentele ed errori - un programma rivolto a fare conoscere sopratutto un tuo lavoro. Non ti sei curato del fatto che io avessi però nel contempo svolto il mio compito. Non ti sei curato delle mie lamentele giustificate, no anzi, come nell&#8217;ultimo caso su occhio ! io a scrivere la maggior parte degli articoli e tu a lamentarti poi nel doverli aggregare !</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Già, e non dimentichiamoci di un migliaio di mails, del tempo perso inutilmente oltre al lavoro che non hai svolto con la dovuta cura. Che dispendio il tuo per non fare semplicemente il proprio dovere, ovvero rispettare un accordo !</p>
<p><strong>Sul mio sito sta scritto &#8220;Anomalia italiana, o come vincere con le frodi la bravura&#8221;, e chi meglio di te, caro Giosby, ci ha fornito una spiegazione per questo fenomeno?</strong></p>
<p>Tornando al tuo primo titolo che avevi messo in piazza:</p>
<p>Giosby e Hugo Kolion sono incompatibili? Un confronto sulla democrazia, la censura, l&#8217;amicizia.</p>
<p><strong>E, infatti, adesso sai perché siamo incompatibili !</strong></p>
<p>Già, un giorno mi dirai <a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/ma-io-non-volevo-la-storia-di-giosby-leterno-bambino/" target="_blank">&#8220;Ma io non volevo&#8221;</a> …</p>
<p><strong>Ricordi ancora queste <a href="http://new-italy.net/i-falsi-profeti/la-ragnatela-del-grillo/" target="_blank">tue parole</a>?</strong></p>
<p>&#8220;D&#8217;altra parte Grillo rappresenta anche lo specchio della società italiana, compresi tutti noi, che siamo comunque portati ad effettuare continui aggiustamenti per adeguare la realtà ai nostri desideri e incertezze, alla nostra percezione soggettiva, dove poi giustifichiamo sempre il nostro operato poiché &#8220;così fan tutti&#8221;. Ma di impegnarci noi per primi non se ne parla neanche. Di pensare a noi stessi come i primi responsabili del degrado? Assurdo!&#8221;</p>
<p><strong>&#8220;Ma la realtà è ben diversa … perché la sostanza, quello che resta, quando togliamo il cerone, è triste e squallida.&#8221; &#8230;<br />
</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-italiano.jpg" alt="Pinocchio" width="400" height="455" /></p>
<p><strong>Infatti: </strong><a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/ma-io-non-volevo-giosby-e-il-mito-di-una-diversita-inventata/" target="_blank">Giosby e il mito di una diversità inventata …</a></p>
<p><strong>Hai avuto un&#8217;occasione e l&#8217;hai persa, hai dimostrato a tutti il vero valore che dai alle tue belle parole, che sovente - forse troppo - ci parlano di onestà, trasparenza, democrazia, amicizia e anche di bullismo …</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Giosby e il bullismo, ovvero la cronaca di un dramma …</title>
		<link>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-e-il-bullismo-ovvero-la-cronaca-di-un-dramma-%e2%80%a6/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 17:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[bullismo]]></category>

		<category><![CDATA[calunnia]]></category>

		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>

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		<description><![CDATA[I denigratori hanno bisogno di giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni …

L&#8217;ultimo post di Giosby la dice lunga sul discorso:
1. Hugo Kolion: il Cyber Bullo
2. Il tramonto di New Italy
3. l&#8217;imbroglio del bulletto sotto gli occhi di tutti !
Perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I denigratori hanno bisogno di giustificare davanti a tutti il proprio comportamento, e le diffamazioni che stanno riportando, per questo, elaborano di fantasia, o falsificano le informazioni …</p>
<p><span id="more-37"></span></p>
<p><strong>L&#8217;ultimo post di Giosby la dice lunga sul discorso:</strong></p>
<p>1. Hugo Kolion: il Cyber Bullo</p>
<p>2. Il tramonto di New Italy</p>
<p>3. l&#8217;imbroglio del bulletto sotto gli occhi di tutti !</p>
<p>Perché mai l&#8217;uso di certi metodi se la ragione è dalla sua?</p>
<p><strong>Magari per occultare ciò che ha combinato?</strong></p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/calunnia.gif" alt="Giosby, il calunniatore" width="365" height="293" /></p>
<p>Il parlar male ha l&#8217;efficacia di un virus, perché è capace di infettare un nuovo ospite e replicarsi all&#8217;infinito. Le violenze morali traggono la propria forza distruttiva dal clima di consenso che si instaura intorno e contro la vittima. Il silenzio-assenso è una forma di partecipazione passiva e vigliacca, e consiste nel sapere della circolazione delle maldicenze e nel non informarne la vittima. La vittima delle maldicenze non ha modo di difendersi, perché su di sé girano accuse e giudizi, di cui non è responsabile e che non può controllare (&#8221;Parlar Male&#8221; di Roberto Melucci).</p>
<p><strong>Cos&#8217;è questo se non il metodo dei perdenti, dei bulli?</strong></p>
<p><strong>Il motivo?</strong></p>
<p>Ho commesso un errore, lo so, <a href="http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-hai-detto-o-no-delle-bugie/" target="_blank">ho evidenziato delle bugie di Giosby</a>. Adesso Giosby sta tentando con ogni mezzo di azzerare questa circostanza ! E qui l&#8217;energia da egli impiegata, nel voler nascondere ciò che ormai risulta evidente, ossia l&#8217;aver detto delle bugie, adesso supera più volte l&#8217;energia che avrebbe speso facendo le cose per bene ! La prova Giosby la sta fornendo in questo momento: infatti per dimostrare che non aveva detto una bugia deve dimostrare che il bugiardo sono io. E per fare ciò, ha imbastito un&#8217;intera campagna contro di me, nell&#8217;inutile tentativo di dimostrare l&#8217;assurdo, poiché io ho usato le sue stesse parole postate in un altro sito per dimostrare le sue bugie !</p>
<p><strong>Quindi semmai è un gioco Giosby contro Giosby, e non Giosby contro Hugo.</strong></p>
<p>La mia colpa è stata quella di avergli dato corda per così lungo tempo. E, infatti, dopo ogni suo comportamento scorretto, mi è toccato leggere immensi fiumi di parole da parte sua, un milione di giustificazioni PRIMA di ammettere un suo errore. E di errori ne ha commessi in ripetizione, alla fine però la corda sempre più tesa non ha più retto, e quindi siamo giunti alla fine del nostro rapporto.</p>
<p>La campagna denigratoria nei miei confronti Giosby l&#8217;ha iniziati sugli aggregatori di notizie sparsi per la rete. Ha poi anche rincarato la dose visitando i siti di Beppe Grillo o Sabina Guzzanti, postando più o meno ciò che ha piazzato sugli aggregatori di notizie.</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p><strong>Qui di seguito sono stati ripresi dei titoli che Giosby ha postato nel giro di pochi giorni &#8230;</strong></p>
<p><strong>11/06/2008</strong> - Giosby e Hugo Kolion sono incompatibili? Un confronto sulla democrazia, la censura, l&#8217;amicizia</p>
<p><strong>12/06/2008</strong> - Giosby non si arrende! Hugo Kolion la racconta giusta? o è un po&#8217; esaurito?</p>
<p><strong>13/06/2008</strong> - La trappola di Hugo Kolion: Giosby promuove Mondo Grillo dove Hugo lo calunnia con commenti chiusi !</p>
<p><strong>13/06/2008</strong> - Hugo Kolion non ha scelta: il silenzio o la verità ! Oppure andare in vacanza …</p>
<p><strong>14/06/2008</strong> - Le Vacanze di Hugo Kolion: il tiro al piccione ! ovvero come trasformare una persona civile in un mostro comunista!</p>
<p><strong>15/06/2008</strong> - Hugo Kolion: il Cyber Bullo - Il tramonto di New Italy - l&#8217;imbroglio del bulletto sotto gli occhi di tutti !</p>
<p><strong>La fonte dei titoli:</strong></p>
<p>http://oknotizie.alice.it/giosby/news</p>
<p>http://www.wikio.it/user/giosby</p>
<p>http://www.fainotizia.it/user/giosby</p>
<p>http://fai.informazione.it/userna.aspx?u=giosby</p>
<p><strong>Basta fare un piccolo conto: esempio 4 aggregatori x 6 notizie = 24 notizie = potenziamento dell&#8217;effetto ! Il bello è che lo stesso Giosby tratta  più volte la tematica &#8220;bullismo&#8221; sul suo sito !</strong></p>
<p><strong>Qui invece una spiegazione del fenomeno in atto:</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cyberbullismo" target="_blank">Cyberbullismo - Wikipedia</a></p>
<p>Il cyberbullismo (cyber-bullismo, bullismo online) è il termine che indica atti di bullismo e di molestia effettuati tramite mezzi elettronici come l&#8217;e-mail, la messaggeria istantanea, i blog, i telefoni cellulari, i cercapersone e/o i siti web. Il termine cyberbullying è stato coniato dall&#8217;educatore canadese Bill Belsey, creatore del sito bullying.org. I giuristi anglofoni distinguono di solito tra il cyberbullying (cyberbullismo), che avviene tra minorenni, e il cyberharassment (&#8221;cybermolestia&#8221;) che avviene tra adulti o tra un adulto e un minorenne. Tuttavia nell&#8217;uso corrente cyberbullying viene utilizzato indifferentemente per entrambi. Come il bullismo nella vita reale, il cyberbullismo può a volte costituire una violazione del Codice civile e/o del Codice penale.</p>
<p>Oggi il 34% del bullismo è online, in chat, quest&#8217;ultimo viene definito cyberbullismo. Anche se si presenta un una forma diversa, anche quello su internet è bullismo: far circolare delle foto spiacevoli o inviare mail contenente materiale offensivo può far molto più male di un pugno o un calcio. In Inghilterra, più di 1 ragazzo su 4, tra gli 11 e i 19, anni è stato minacciato da un bullo via e-mail o sms. In Italia, secondo alcune ricerche sul fenomeno del bullismo in generale, oltre il 24% degli adolescenti subisce prevaricazioni, offese o prepotenze.</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/bullismo-uomo-delle-caverne.jpg" alt="Giosby, il cyberbullo" width="250" height="337" /></p>
<p><strong>Tipi di cyberbullismo:</strong></p>
<p><strong>Flaming:</strong> messaggi online violenti e volgari (vedi &#8220;Flame&#8221;) mirati a suscitare battaglie verbali in un forum.</p>
<p><strong>Molestie (harassment):</strong> spedizione ripetuta di messaggi insultanti mirati a ferire qualcuno.</p>
<p><strong>Denigrazione:</strong> sparlare di qualcuno per danneggiare la sua reputazione, via e-mail, messaggistica istantanea, ecc.</p>
<p><strong>Rivelazioni (exposure):</strong> pubblicare informazioni private e/o imbarazzanti su un&#8217;altra persona.</p>
<p><strong>Inganno: (trickery):</strong> ottenere la fiducia di qualcuno con l&#8217;inganno per poi pubblicare o condividere con altri le informazioni confidate via mezzi elettronici.</p>
<p><strong>Esclusione:</strong> escludere deliberatamente una persona da un gruppo online per ferirla.</p>
<p><strong>&#8220;Cyber-persecuzione&#8221; (&#8221;cyberstalking&#8221;):</strong> molestie e denigrazioni ripetute e minacciose mirate a incutere paura.</p>
<p>Mentre il bullismo tradizionale avviene di solito in luoghi e momenti specifici (ad esempio in contesto scolastico), il cyberbullismo investe la vittima ogni volta che si collega al mezzo elettronico utilizzato dal cyberbullo …</p>
<p>Vai al video che parla del <a href="http://video.msn.com/video.aspx?mkt=it-it&amp;tab=m4093&amp;playlist=videoByUuids:uuids:e2a1032e-eccd-4ccd-9414-3561653453c8&amp;showPlaylist=true&amp;from=inline-intrattenimento-specials&amp;fg=web al femminile">Cyberbullismo</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Giosby, hai detto o no delle bugie?</title>
		<link>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-hai-detto-o-no-delle-bugie/</link>
		<comments>http://mondogrillo.net/senza-categoria/giosby-hai-detto-o-no-delle-bugie/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 06:28:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mondo Grillo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[bugiardo]]></category>

		<category><![CDATA[bugie]]></category>

		<category><![CDATA[condanna]]></category>

		<category><![CDATA[inganno]]></category>

		<category><![CDATA[scappatoia]]></category>

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		<description><![CDATA[Hugo Kolion scrive:
15 Giugno 2008 alle 07:53

Ciao Giorsby
E’ incredibile, davvero incredibile, no anzi: un vero dramma.
La questione l’abbiamo trattata infinite volte: l’essere responsabile, avere la consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze, altrimenti viene a meno la capacità di comportarsi responsabilmente.
L’attenuante, la circostanza che giustifica in parte un comportamento dovuto all’inesperienza etc., non potrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><cite><a href="http://new-italy.net/">Hugo Kolion</a></cite> scrive:<br />
<small class="commentmetadata"><a href="http://new-italy.net/i-falsi-profeti/beppe-grillo-da-censurato-a-censuratore/#comment-1235">15 Giugno 2008 alle 07:53</a></small></p>
<p><span id="more-36"></span></p>
<p>Ciao Giorsby</p>
<p>E’ incredibile, davvero incredibile, no anzi: un vero dramma.</p>
<p><strong>La questione l’abbiamo trattata infinite volte: l’essere responsabile, avere la consapevolezza delle proprie azioni e delle loro conseguenze, altrimenti viene a meno la capacità di comportarsi responsabilmente.</strong></p>
<p>L’attenuante, la circostanza che giustifica in parte un comportamento dovuto all’inesperienza etc., non potrà comunque mai azzerare le conseguenze di un comportamento, esempio - come nel caso di Beppe Grillo - i tre morti in seguito a quella sciagura stradale.</p>
<p><strong>Quindi, chi - e qui parliamo di maggiorenni - non è responsabile delle proprie azioni, di regola e per legge lo è per infermità mentale e non altro.</strong></p>
<p>Un motivo ci sarà, non credi?</p>
<p>E, infatti, Grillo all’epoca fu condannato per omicidio colposo plurimo perché colpevole di aver causato la morte di tre persone.</p>
<p>Adesso, dimmi tu se Grillo poteva fare valere un bel “Ma io non volevo” per fare risuscitare i morti e quindi azzerare ogni sua colpa. Funziona nella realtà? Hai mai funzionato nella realtà?</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/pinocchio-artwork.jpg" alt="Giosby: Ma io non volevo !" width="335" height="388" /></p>
<p>No, non ha mai funzionato.</p>
<p><strong>E qui arriviamo al tuo dramma: tu dopo ogni tua azione negativa tenti di azzerare ogni tua colpa con un bel “Ma io non volevo”, e nel farlo impieghi immensi mezzi, interi papiri, che al massimo di aiuteranno ad affossare o nascondere le conseguenze delle tue azioni ma non ad azzerarle.</strong></p>
<p>La cosa è tragica, in quanto finché andrai avanti di questo passo, non potrai mai riparare un tuo errore poiché a) lo devi prima riconoscere come tale e b) quindi ammettere.</p>
<p>E qui nel mio topic - <a href="http://new-italy.net/malcostume/anomalia-italiana-i-l-illusione-incrollabile-di-sapere/">L’illusione incrollabile di sapere</a> - l’ho scritto espressamente:</p>
<p>===</p>
<p><strong>L’inganno inganna sé stesso</strong></p>
<p>Taluni affermano che le dimostrazioni per assurdo sono difficili, ma in gran parte la cosa è dovuta solo all’aura di mistero nella quale si continua ad avvolgerla.</p>
<p>Questa eterna scappatoia - il voler produrre un effetto positivo senza una specifica azione positiva - è da secoli il problema di fondo del nostro paese. Gli effetti negativi non sono quindi altro che la conferma dell’azione negativa che ne sta alla base, una diretta o indiretta conseguenza generata dalla cattiva volontà, la tendenza innata a sottrarsi ai propri doveri.</p>
<p><strong>Diverso invece il discorso per ciò che concerne l’ottenere un vantaggio:</strong> qui l’individuo riesce spesso a sviluppare una ferma determinazione a conseguire lo scopo, a raggiungere l’obiettivo senza sottoporre questa sua azione alla stessa logica di comportamento che gli vieta di adempiere un dovere. Quindi c’è da presumere una sua cattiva volontà o malizia in questo agire, poiché disonesto dal momento che giustifica una sua impossibilità nell’adempiere mentre tralascia completamente la stessa giustificazione che gli impedirebbe altresì di ottenere un vantaggio.</p>
<p><img src="http://mondogrillo.net/wp-content/uploads/images/volpe.gif" alt="Giosby il furbo" width="250" height="279" /></p>
<p>Ecco Giosby, tu usi questa scappatoia, lo dimostra il caso sul tuo passato, qui trattato:</p>
<p><strong>Tu in quel topic su occhio in pratica avevi detto:</strong></p>
<p>=== <strong>PRIMA:</strong></p>
<p>Ho scritto poco più sopra che, dopo i 17 anni di politica mi sono occupato ben poco. Come fai ad attribuirmi qualche decennio di adesione al marxismo?</p>
<p>Senza contare che nei tuoi commenti alla fine non riporti neanche una riga dove io scrivo di appoggiare il comunismo!</p>
<p>E poi sarei io il disonesto?</p>
<p>Prove e non chiacchiere, per favore!” …</p>
<p>=== <strong>POI LA PROVA, OSSIA PESCATO CON LE MANI NELLA MARMELLATA</strong></p>
<p>Sappi che … io ho continuato a votare, da più di trent’ann prima Democrazia Proletaria e poi Rifondazione.</p>
<p>===</p>
<p><strong>Quindi hai detto una bugia, non importa il motivo poiché la conseguenza di questa tua azione è stata la bugia ! Sta tutto scritto in questo topic che tutti potranno leggere:</strong></p>
<p><a href="http://occhio.new-italy.net/riflessioni/minestrone-alla-femminista-carrierista-e-madre-in-pectore/#comments">http://occhio.new-italy.net/ri&#8230;../#comments</a></p>
<p><strong>Adesso tu, come in dozzine di altri casi che io ormai ben conosco, tenterai - con ogni mezzo - di azzerare questa circostanza !</strong> E qui l’energia da te impiegata - nel voler nasc